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La mia analisi: Il materiale è pari. Il Re del Bianco è molto meno al sicuro del Re del Nero, con g2 sotto attacco da parte di Alfiere e Donna. La sua posizione è perciò più "aperta". Il pedone g2 è difeso da due pezzi, Re e Donna, troppo "sensibili", in particolare per la Donna ci può essere, o si può fare in modo che si crei, un problema di "SOVRACCARICO". Il pedone e3 del Bianco è debole (come pure b2) mentre nella struttura pedonale del Nero non ci sono debolezze. I due Alfieri del Nero sono molto superiori a quelli del Bianco, visto che Ad2 ha il solo compito di difendere e3 e c3 e l'Ae2 non svolge altro compito che tenere d'occhio l'ininfluente pedone a6 del Nero. D'altra parte i due Alfieri del Nero già attaccano le debolezze del Bianco, che per giunta si trovano nella stessa area, un pò "aperta" del Re del Bianco. Solo le Torri del Bianco sembrano superiori alla controparte, dato che già si trovano ben posizionate nelle uniche colonne aperte (ostruite però dagli stessi pezzi del Bianco). Il fattore più importante, che caratterizza la posizione, è perciò la debolezza del pedone g2, unitamente alla mal disposizione dei pezzi rimanenti del Bianco, dato che quest'ultimo fattore potrà essere sfruttato per provocare problemi di "sovraccarico" alla Donna Bianca.
Mosse candidate: solo 1..., Txd2; 2. Txd2, Axe3!; ed ecco il sovraccarico della Donna, impossibilitata a difendere contemporaneamente g2 e Td2. Si può dire che il sovraccarico della Donna è stato messo "a nudo" dall'eliminazione dell'altro difensore del pedone e3!. La situazione si vede che è vincente per il Nero, perciò si può smettere a questo punto di andare oltre nel calcolo e giocare immediatamente 1..., Txd2!.


La lezione del GM Schwartzman:  
Prima di tutto, lasciatemi dire che questo puzzle è molto facile! Nonostante ciò, sarà utile seguire l'intero processo di pensiero, appropriato per trovare la mossa migliore. Come è usuale, ormai forse l'avrete capito bene, questo appropriato processo del pensiero, non può che iniziare con una analisi approfondita e scrupolosa della posizione sulla scacchiera.
Allora, cosa ne pensate della posizione? C'è qualche dubbio su chi stia meglio? Non credo proprio... Voglio dire, voi siete il Nero, ed avete i pezzi disposti sulla scacchiera meglio di quanto mai potreste sperare o immaginare! Consideriamoli uno per uno. 

La Donna in g6 è molto buona. E' ben "nascosta" ma estremamente efficace, principalmente grazie alla presa che ha sulla colonna 'g' e la diagonale b1-h7. Perchè la colonna 'g' è così importante sarà l'argomento delle prossime considerazioni.
Continuando con l'altra artiglieria pesante, le Torri si contrastano completamente. La Tf8 del Nero è una "staua di inattività", ma almeno avete la Td8 che controlla in modo eccellente la colonna aperta più importante sulla scacchiera.
Parlando proprio delle colonne aperte, guardate ad alcune delle diagonali più importanti controllate dal Nero: l'Ab7 si sta prendendo cura di quella che deve essere la diagonale più importante della scacchiera, la diagonale a8-h1. Al centro di questa diagonale c'è la casa-chiave e4. Questa è una casa-chiave perchè vi si incontrano ben tre pezzi del Nero: Donna, Alfiere e Cavallo. Infine l'Ac5 è molto potente, dato che si prende cura di un'altra diagonale estremamente significativa: a7-g1.
In forte contrasto con quanto detto sopra, i pezzi del Bianco soffrono di un posizionamento terribilmente sfavorevole. Per prima cosa, sembra quasi che siano dei pezzi veramente "timidi". Voglio dire che solo un pezzo del Bianco si trova in terza traversa, e che tutti gli altri non superano la seconda traversa. Mentre le Tc1 e Td1 occupano due posizioni "positive", esse sono intralciate dai loro colleghi in c3 e d2. E guardate proprio l'Ad2: potete immaginarvi un Alfiere posizionato in modo più passivo ed inutile? Va bene che il suo collega in e2 è meglio posizionato, ma solo un tantino, non di più...
E infine la Donna bianca, il pezzo chiave nei confronti della combinazione che risolve il puzzle. Essa è passiva, certo, non può neanche essere paragonata alla nostra Dg6. Ma, in questo caso abbiamo bisogno di vedere più in dettaglio che cosa sta concretamente facendo la Df2, a confronto della nostra Dg6. Entrambe tengono d'occhio la casa g2. So di aver detto che la casa e4 è la casa più importante, ma bisogna anche dire che il pedone g2 è il pedone più importante sulla scacchiera. In verità non c'è niente di speciale su questo pedone in se stesso, ma molto più importante è il fatto che il Re nero si trovi vicino ad esso, e che sia doppiamente minacciato, dall'Ab7 e dalla Dg6.
Quello che diventa ovvio, e dovrebbe attirare l'attenzione di ogni giocatore, è il fatto che la Df2 è il solo pezzo bianco che si sta opponendo alla cattura del pedone g2 e, di conseguenza, al matto in g2. E' per questa ragione che la presenza della Df2 è semplicemente richiesta. Ma questo significa anche che il Nero dovrà cercare ogni mezzo per sbarazzarsene e che questa sarà la vera "ricetta" per la vittoria. E' questo semplice fatto che ci dovrebbe fornire la necessaria motivazione a trovare la mossa giusta!
La cosa divertente di questa posizione è che sarà richiesto un "ballo in due passi" per il completamento con successo della missione. Perchè? Perchè quando guardate a quanto bene è nascosta dietro i propri pedoni la Df2, diventa ovvio che sbarazzarsene sarà quanto mai difficoltoso. Il Cavallo potrebbe attaccarla solo da e4. o da g4, ma queste due case sono ben controllate dai pezzi bianchi. In realtà, l'unico altro modo per sbarazzarsene utilizzerà il nostro Ac5 che al momento punta la Donna bianca (che deve ringraziare la presenza del pedone e3). Ma questo pedone e3 del Bianco è solo un pedone, e se solo vi metteste a fantasticare un pò, vi accorgereste che se lo catturassimo, la Df2 non potrebbe riprendere a causa degli impegni che ha nei confronti del pedone g2 e del suo Re.
Ecco perchè il Nero gioca: 1..., Txd2!!
Bene, la risposta è semplice. L'unico altro pezzo che difende e3 è l'Ad2, perciò è questo Alfiere che salva il Bianco nel caso il Nero avesse subito preso il pedone e3. Ma ancora, lo stesso Ad2 è sotto attacco, questa volta da parte della nostra Td8. Ora ogni cosa tira l'altra. Sbarazzandosi per prima cosa dell'Ad2, il Nero sta pavimentando la strada per la cattura del pedone e3, che è esattamente quello che succede con le mosse: 2. Txd2, Axe3!



Non solo questo è il colpo di grazia per la minaccia alla Donna bianca e per la sua incapacità di difendersi attivamente catturando l'Ae3 ma, cosa molto interessante, la nostra prima mossa (... Txd2) ha costretto i pezzi del Bianco (specialmente le Torri) ad assumere un complessivo arrangiamento di posizione che è il peggiore possibile (per questa posizione). Adesso perciò il Bianco è davvero messo di fronte alla inevitabile sconfitta. Se cattura l'Alfiere prende matto in g2...


... se non prende l'Alfiere, sarà costretto a muovere la Donna, ma allo stesso tempo non potrà difendere la Td2, che andrà così in pasto al Nero. A questo punto il Nero avrà un Alfiere e un pedone in più, più che sufficiente a vincere. Una fine abbastanza disastrosa, rispetto a quella che sembrava una posizione piuttosto cattiva, ma non definitivamente disperata. Questo però, prima che il Nero avesse fatto la magnifica mossa 1...Txd2!!...



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N.d.T.: La posizione iniziale è tratta dalla seguente partita (19.ma mossa):
Zheliandinov, Viktor - Mikhalchishin, Adrian (Lvov, 1995)
1.d4 d5 2.c4 dxc4 3.Nf3 Nf6 4.Nc3 e6 5.e3 a6 6.a4 c5 7.Bxc4 Nc6 8.0-0 Be7 9.Qe2 Qc7 10.h3 0-0 11.dxc5 Bxc5 12.Bd2 b6 13.Rac1 Bb7 14.Rfd1 Ne5 15.Nxe5 Qxe5 16.f4 Qh5 17.Qf2 Rad8 18.Be2 Qg6 19.Kh2 Rxd2 20.Rxd2 Bxe3 0-1