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La mia analisi: Il Nero ha una Torre in meno per due pedoni. Ha subito la patta per ripetizione di mosse con Cf2+ e Ch3+, perciò si potrebbe ritenere soddisfatto (!?). Tuttavia gode di un vantaggio posizionale notevole, dovuto principalmente alla posizione insicura del Re avversario, per cui DEVE cercare qualcosa, un attacco cioè appunto al Re bianco! In questo momento dei suoi tre pezzi sono molto forti il Cavallo e la Donna, molto più forti di quelli del Bianco. La Te8 sta lavorando un pò meno, ma comunque difende bene il pedone avanzato e3 e la propria ottava traversa. Il Nero dovrebbe chiedersi come far partecipare all'attacco al Re bianco anche questa Torre. Il Re bianco e il suo Cavallo sono assolutamente bloccati e tra l'altro la stessa casa g1 è indisponibile alla propria Torre, a causa del matto immediato. In considerazione di ciò il Nero potrebbe avere il tempo di portare la propria Torre nella sua casa ideale, la casa h5: in quella posizione disporrebbe del matto in due con la scoperta Cf7+ e Th1#. Altre buone case per la Torre del Nero sono g5 e g4, perciò bisogna prendere subito in considerazione la mossa 1..., Te5; che guadagna un tempo sulla Dd5 del Bianco. Il problema è che il Bianco risponderebbe con 2. Df7, controllando h5. Ma il Nero disporrà della casa g5, dopo 2..., Cf2+; 3. Rg1, Tg5; col matto inevitabile a seguire. Certo il Bianco alla 2ª mossa potrebbe invece scegliere di mantenere il controllo sulla casa g2 non allontanando la Donna dalla diagonale a8-h1, magari con uno scacco intermedio in a8, ma dopo 2. Da8+, Rh7; il Nero disporrebbe della spinta in d5 per chiudere tale diagonale.

La lezione del GM Schwartzman: Una delle ultime "tendenze" nel gioco degli scacchi è l'uso degli orologi digitali. Certamente la loro introduzione è molto utile al giocatore, dato che posso ricordare molti casi in cui il poter visualizzare istantaneamente l'esatto tempo rimasto mi è stato di grandissimo aiuto in partita. L'altra faccia della medaglia è che in molti altri casi invece, la stessa cosa è stato d'aiuto al mio avversario! Comunque sia, questo è il modo in cui questi orologi debbono funzionare, giusto? Inoltre, non tutte le modalità di gioco impostabili su questi orologi sono completamente legali, secondo le regole stabilite dalla FIDE e dalla USCF. Per esempio, il campionato US di alcuni anni fa divenne molto "vivace" quando i giocatori realizzarono che i nuovi orologi digitali in uso, della serie "Excalibur", visualizzavano sul display, in bella mostra, anche il numero progressivo della mossa da giocare (da allora questa impostazione è stata eliminata!). Perchè la cosa risultò subito controversa? Molto semplice: sapere il numero delle mosse già giocate, con una semplice occhiata, può avere una influenza enorme sul modo in cui la partita può essere giocata, specialmente in situazioni di zeitnot. Non siete disposti a credermi? Bene, date allora un'occhiata alla posizione propostavi:
E' tratta da una partita da me giocata contro Tal Shaked in occasione del Campionato Juniores US, uno dei tornei meno importanti per la carriera scacchistica di entrambi. Come forse saprete, Tal è un giovane scacchista di notevole talento, che rispetto profondamente. Giocando in questa partita con i bianchi, dopo un gioco alquanto "movimentato", raggiungemmo questa posizione veramente interessante. Per farvi il quadro completo della situazione, aggiungo che entrambi giocavamo in forte zeitnot, sotto enorme pressione per mancanza di tempo. Io avevo già ripetuto due volte la sequenza di mosse  Ch3-f2-h3, e quindi dovevo prendere una decisione cruciale: accontentarmi della patta dando di nuovo scacco in f2, oppure no? Sfortunatamente, avevo solo 30 secondi per decidere, dato che non ero sicuro se la mia mossa fosse la 40ª o la 41ª... (a causa dello zeitnot, non avevo affatto fiducia di aver annotato bene sul modulo tutte le mosse che effettivamente erano state giocate). 
Il lato positivo della questione certo era che non avevo bisogno di sprecare tempo per capire che era necessario trovare un'alternativa a Cf2+. Mi era anche chiaro che, con una Torre intera di svantaggio, non potevo limitarmi a cercare una mossa o un gioco "normale". O trovavo un qualche "colpo tattico" o avrei dovuto accontentarmi della patta! Per fortuna mi bastarono solo cinque secondi per vedere che 1..., Cf4 era l'unico colpo tattico realmente a mia disposizione...

Le ragioni per cui mi sembrò che Cf4 doveva essere veramente una mossa forte furono che 1) attaccavo la Donna del Bianco e 2) attaccavo contemporaneamente il Cavallo del Bianco, che era il principale difensore del Re e l'unico pezzo del Bianco di cui mi sarei dovuto sbarazzare per ottenere addirittura lo scacco matto.
Cosa fareste, in circostanze normali, non in zeitnot, di fronte ad una tale posizione? Certamente comincereste ad analizzare rigorosamente la mossa 1..., Cf4 fino ad accertarvi della bontà o meno della mossa. Sarebbero sufficienti solo 30 secondi per un tale lavoro analitico? Chiaramente no! Dopo la mossa 1..., Cf4 possono seguire un mucchio di varianti interessanti, e quando disponete solo di 30 secondi, 10 dei quali sicuramente se ne sarebbero andati per guardare e riguardare il vostro orologio in moto, non avreste alcuna chance di calcolare tutto in modo "affidabile". Come mi resi conto solo dopo, in effetti stavo per fare la mia 41ª mossa, e non la 40ª,  perciò avrei potuto benissimo prendermi tutto il tempo necessario per giungere ad un'analisi accurata ed affidabile. Purtroppo non lo sapevo, nè l'orologio era del tipo di quelli che visualizzano sul display anche il numero della mossa che dovevo giocare...capite adesso che invece una tale possibilità mi avrebbe risolto il problema, influenzando notevolmente l'andamento della partita!
Cosa feci allora? Beh, che ci crediate o no, giocai proprio 41.., Cf4, e solo dopo 20 secondi di riflessione!. Ma devo dire subito che, riguardo il fatto che questa mossa potesse essere o meno una mossa realmente buona, la scelta di eseguirla, in partita, non fu veramente una scelta "intelligente", dato che in qualsiasi altra partita di torneo non l'avrei sicuramente presa. E' molto chiaro che 20 secondi non possono essere sufficienti, e che il Nero con questa mossa sta in realtà rischiando la sconfitta, dato che le chances di riacciuffare la patta nel prosieguo sono sostanzialmente nulle... In verità la ragione per cui la feci, la mossa 41..., Cf4; fu che mi trovavo a giocare una delle ultime partite del torneo, quando ormai avevo perso ogni interesse al risultato finale. Il torneo mi era andato realmente male, incluso il fatto che ero reduce da una sconfitta per il controllo del tempo alla 40ª mossa, in una posizione vinta, proprio per aver dimenticato di fare questa mia ultima 40ª mossa... Perciò in questa partita sentii semplicemente che questa mossa la dovevo fare, comunque subito, per non perdere come nella precedente partita, se volevo vincere su Tal, tra i più forti dei miei avversari.
Comunque, fortunatamente, la mia intuizione si rivelò corretta. Cf4 è una mossa veramente molto forte! Il fatto che il Bianco non possa prendere in f4 (perchè altrimenti perderebbe sia il Cf4 che la Te1), lo forza o a muovere la Donna o a catturare il fastidioso pedone e3. Lascio a voi il piacere di calcolare le varianti che seguirebbero dopo 42. Dc6, Te5, ma vi assicuro che sarebbero favorevoli al Nero.
Ma continuiamo invece con la mossa scelta dal Bianco in partita: 42. Txe3.Una scelta interessante, resa possibile dalla debolezza della mia 8ª traversa. La ragione per cui dico questo è che dopo questa mossa il Bianco ha a disposizione l'utilissima mossa 43. Da8+, con cui salva la propria Donna. Dopo 42...., Txe3; 43. Da8+, Rh7; 44. Cxe3 sembra che le cose non si siano messe affatto male, dopo tutto, per il Bianco.




A questo punto egli conserva ancora la Torre in più, che manterrà anche quando avrò catturato il Cavallo. Senz'altro il vantaggio della qualità è pur sempre qualcosa, e il fatto che la Donna possa stabilmente difendere la diagonale a8-h1, sembra renderlo un pochino più sicuro. Ma credetemi, è solo un'impressione!
Il piano del Bianco per vincere, a questo punto, è molto semplice: per prima cosa catturerà il Cavallo con scacco giocando 44..., Dh3+; 45. Rg1, Dxe3+, poi metterà nell'angolo il Re bianco, ad esempio con 46.Rh1, De1+; 47.Rh2, Df2+; 48.Rh1.

Adesso la posizione è chiarissima! Il Re bianco è come un pugile messo nell'angolo. Ferito, e con nessuna possibilità di fuga, è "quasi scacco matto". Solo la Donna in a8 lo potrebbe aiutare, con il controllo che ancora questa esercita sulla casa g2. Perciò, tutto quello che deve fare il Nero, sarà semplicemente metterla fuori gioco: 48...d5! realizza lo scopo nel modo migliore!
Nessuna sorpresa che il Bianco, dopo questa mossa, abbandoni la partita...