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La mia analisi: Il materiale è pari. Il Bianco deve ancora completare lo sviluppo dell'Ac1 e della Donna per poter mettere le proprie Torri in connessione, mentre il Nero ha bisogno solo di arroccare. Solo dopo l'arrocco il Nero potrebbe guadagnare spazio sull'ala di Donna con la spinta b5, avendo dato protezione alla prorpia Torre in a8. Il Bianco deve temere appunto questa spinta, dato che sarebbe costretto a rimandare il proprio sviluppo, mentre il Nero ha contemporaneamente guadagnato spazio sull'ala di Donna. Fra le mosse che difenderebbero la casa b5 vi sono 1. a4 e 1. Da5: Di queste due è chiaro che sarebbe preferibile la seconda, infatti a4 non contribuirebbe allo sviluppo, toglierebbe al Bianco l'opzione di scacciare il Cb4 del Nero con la spinta a3, mentre invece la seconda non solo sviluppa uno dei due pezzi rimasti indietro, ma lo fa con inchiodatura del pedone a7 sulla Ta8, quindi con minaccia di Cb6!

La lezione del GM Schwartzman Dopo le poco onorevoli performances che vi ho mostrato negli ultimi due puzzles, spero di "redimermi"  un pò presentandovi questa interessante posizione. E' tratta dalla prima partita che disputai nell' Open Nazionale del 1997. Arrivai alla partita con circa 25 minuti di ritardo, ma il fatto che il mio avversario fosse un giocatore di ranking molto inferiore al mio mi faceva sperare che non avrebbe avuto molta importanza. Fortunatamente, ebbi ragione...
Ad ogni modo, la posizione in sè stessa riguarda ancora la fase dell'apertura, come potete vedere un'Inglese.
Il Nero certamente è convinto di aver ottenuto tutto ciò che poteva desiderare: ad eccezione del Re e delle Torri, tutti i suoi pezzi sono sviluppati, almeno apparentemente, in case molto buone. Egli ha pure il controllo del centro, e la casa d4 non potrebbe essere sotto il suo controllo in modo migliore.
Comunque, se avete familiarità con ques'apertura, anche solo un pò, dovreste sapere che in realtà non tutte le cose stanno effettivamente come sembrano. Il fatto è che nell' Apertura Inglese, proprio come nell'Apertura Reti, il Bianco spesso lotta per il centro in un modo tutto suo: usando i pezzi leggeri al posto dei pedoni. Se guardate alla posizione da questo punto di vista, noterete che i due Cavalli in c3 e c4 , insieme con l'Ag2, stanno già facendo il loro lavoro. Se andate un pò di più nei dettagli, capirete ancora più aspetti della posizione.
Ad esempio che il Cb4 del Nero, dopo tutto, non ha tutta questa grande posizione, dato che può essere cacciato in qualsiasi momento, senza avere molte case dove andare. Oppure anche che la reale debolezza del Nero consiste nella posizione del pedone in e5. A quale costo il Nero può dire di avere il controllo del centro... Il solo difensore di questo pedone è il Cc6, un pezzo che si trova sotto una certa pressione da parte del distante Ag2. Infine, il semplice fatto che questo pedone si trovi in e5 dà al Bianco la possibilità del classico piano di spinta con f2-f4.
Perciò, se vi siete meravigliati di come e perchè il Cavallo del Bianco possa essere giunto in c4, adesso lo sapete. Giocando Cf3-d2-c4, ho raggiunto la configurazione perfetta per montare l'attacco al pedone e5, con questo possibile scenario: se il Nero commette un qualche errore lo potrò catturare gratis, se invece lo difende correttamente, il cambio sarà forzato, con sviluppo dei miei pezzi e conseguente possesso del centro.
Si pone allora la domanda se dovessi giocare subito la spinta f2-f4. La risposta è un grosso NO! Perchè? Non vi è nulla di sbagliato in sè nella immediata f2-f4, solo che l'idea è quella di giocarla solo DOPO aver esaurito tutte le chances di attacco sul pedone 'e5', ad esempio dopo che il Nero abbia giocato f7-f6. A quel punto, potremo essere pacificamente certi che il guadagno del pedone e5 sarà fuori questione, e quindi, solo a quel punto, procederemo con il piano basato sull'attacco con la spinta f2-f4. Ma, fino a quando il Nero non ha ancora giocato la spinta difensiva f7-f6, il nostro obiettivo corretto sarà quello di guadagnare il pedone e5...
Benissimo, allora abbiamo trovato il nostro piano - adesso come facciamo a metterlo in pratica? Il fatto è che non vedo alcun modo ovvio per portate altri pezzi all'attacco del pedone e5, perciò l'unica alternativa è quella di minare il sistema difensivo del Nero, che in questo caso consiste nel povero Cavallo in c6... Sfortunatamente, il Cavallo in c6 ha il supporto dell'altro Cavallo in b4, e non abbiamo a disposizione alcuna risorsa per cacciare entrambi i Cavalli... Va bene, allora per prima cosa sbarazziamoci del Cavallo in b4. L'unico problema di questa semplice strategia, è che dopo una mossa come a2-a3, il Cavallo semplicemente salterà in d5, da dove blocca il nostro Alfiere, sicchè sparisce dalla finestra tutta la pressione sul Cc6...
Ecco che allora troviamo la mossa corretta: 1. Da4!

Questa mossa aderisce al consolidato principio secondo il quale più minaccie contemporaneamente riuscite a creare, meglio è. Specialmente in una situazione in cui una delle minaccie è ovvia e l'altra molto più "sottile". Questo perchè il vostro avversario spesso riuscirà a vedere la minaccia più ovvia, e magari a prevenirla, mentre invece si sarà completamente dimenticato di quella più sottile...
Il modo in cui trovai la mossa migliore si è basato su tutte le lunghe argomentazioni precedenti. Avevo realizzato che permettere al Cb4 di saltare in d5 non sarebbe andato a mio vantaggio, così decisi semplicemente di rendere difficile al Nero la sua esecuzione. Fortunatamente la mia Donna in a4 assolve pienamente a questo compito, avvantaggiandomi del fatto che il Nero ha un gran numero di pezzi sulla diagonale a4-e8. In un secondo adesso vedrete gli effetti che ha questa configurazione di pezzi...
Subito dopo aver fatto la mossa, mi accorsi che minacciavo anche Cb6, la qual cosa mi rese anche più felice. Perchè? Perchè avevo realizzato che il Nero ha un solo modo, molto ovvio, per prevenire la minaccia Cb6 e contemporaneamente realizzare il suo "sogno" di completare lo sviluppo: l'arrocco corto. Quando realizzai che anche questa mossa sarebbe risultata molto buona per me, internamente cominciai a gongolare e a sentirmi orgoglioso di essere riuscito a costruire una tale trappola. Naturalmente, una buona trappola è quella che si volge in vostro favore in tutti i casi, anche nel caso in cui l'avversario riesce a non cascarci. In questo caso, anche se il Nero avesse giocato una mossa molto migliore come Td8, il Bianco avrebbe ancora mantenuto un gioco superiore, con Da4 che sarebbe rimasta un'utile mossa.
In partita, invece, il Nero giocò 1..., 0-0? Improvvisamente, la mia replica, 2. a3, diventa una "mossa killer"!

Il problema del Nero è che adesso il sui Cavallo in b4 è minacciato. Se il Nero pensa di contrattaccare catturando il mio Cc4, mi si rendono disponibili un paio di opzioni: prendere in b4 o in c4, con confortevole vantaggio in entrambi i casi. Se invece sceglie la fuga del Cb4, questi ha solo due case di fuga, entrambi sfavorevoli: se si ritira in a6 lascerà il Cc6 finalmente alla mercè del mio Ag2, e potrò guadagnare il pedone e5 dopo cambio in c6, se invece si ritira in d5, come scelse il mio avversario in partita con la mossa 2..., Cd5, questa è proprio la mossa fatale che la mia Donna aspettava. Semplicemente cioè: 3. Cxd5, Axd5; 4. Cxe5!

Adesso potete vedere quanto pericolose possano essere le inchiodature, anche quelle meno appariscenti. Improvvisamente il Nero si ritrova in una posizione perdente. Se cattura il Cavallo del Bianco, questi potrà cambiare prima le Donne e poi catturare l'Ad5, rimanendo con i deu Alfieri ed un pedone in più, sufficiente per la vittoria. Se invece il Nero ritira la Donna, il Bianco avrà a disposizione un'opzione semplice per realizzare un importante vantaggio: prendere prima l'Ad5 e poi cambiare in c6, un modo sicuro cioè per mantenere il pedone di vantaggio e di lasciare il Nero con una struttura pedonale rovinosa. Anche in questo caso, il vantaggio dovrebbe essere più che sufficiente per la vittoria ...