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La mia analisi: Il materiale è pari. Il Nero ha un ottimo pedone passato in e4, che il Bianco deve assolutamente tenere bloccato, per impedire l'apertura della diagonale sul proprio Re. Per contro il pedone d4 del Bianco è debole. Le due Torri del Bianco sono ottime, migliori di quelle del Nero, come pure l'Ad6 nei confronti del Cg6 del Nero. La Donna del Nero è leggermente migliore di quella del Bianco, meno centralizzata e con l'ingrato compito di bloccare il pedone avanzato del Nero. Nè il Bianco può pensare alla spinta f5, dato che la casa f5 è semplicemente sotto il controllo della Donna avversaria. Dal punto di vista dinamico bisogna prendere in considerazione, per il Nero, le possibilità del Cg6, per il Bianco l'espansione pedonale sul lato di Re, a cominciare dalla spinta in g4. Il Cg6 può attaccare l'Ad6 sia da f7, via h8, che da c8 ed f5, entrambe via e7. Ciò testimonia il fatto che il Nero gode di maggiore spazio, momentaneamente, sia al centro che sull'ala di Re, ma solo in virtù di queste possibilità del suo Cavallo. Il Bianco non dovrà permettere il cambio, sulla casa d6, del suo forte Alfiere per il Cavallo, e su questo imperativo dovrebbe basare il proprio piano di gioco, magari in congiunzione con un'avanzata pedonale sull'ala di Re. Tra l'altro, in questo momento, pur se attivo, l'Alfiere del Bianco è un Alfiere "cattivo", con quasi tutti i propri pedoni su case dello stesso colore. Un'idea potrebbe essere allora di preparare la diagonale di fuga h2-b8 al proprio Alfiere, con 1. g4 e 2. f5. 

La lezione del GM Schwartzman: Ricorderete probabilmente che questa è la "Settimana della Vergogna", perciò potete stare sicuri che il puzzle odierno è un altro esempio di performance personale niente affatto brillante, anzi addirittura penosa. Partecipavo all'Open Nazionale di Las Vegas, ed avevo vinto le prime quattro partite, quando alla quinta partita ero stato accoppiato contro il GM Nick de Firmian, con i bianchi.
L'apertura non andò esattamente secondo i miei piani previsti, perciò avevo consumato un sacco di tempo prezioso e per giunta per arrivare in una posizione in cui non mi sentivo affatto a mio agio. Diamo comunque rapidamente un'occhiata alla posizione.
Sulla scacchiera c'è parità materiale, ma la situazione è molto dinamica. La mia struttura pedonale è un chiaro punto a mio sfavore, con il pedone debole in d4 e la forte casa d5 in possesso della Donna nera. Per giunta il Nero ha un fantastico pedone passato in e4, che devo preoccuparmi di tenere saldamente bloccato. Comunque, non tutte le notizie sono cattive, per me. Ho ancora una forte coppia di Torri, e il mio "gioiello sulla corona", il mio Ad6, l'unico mio pezzo che sicuramente dà molto fastidio al Nero. Sfortunatamente, ero rimasto a corto di tempo, una scusante per aver trattato superficialmente la posizione. Nick aveva appena giocato la mossa f7-f6. In circostanze normali, avrei speso un sacco di tempo per cercare di capire il motivo di questa mossa. Dopo tutto, egli è uno dei più forti GM americani, e quando fa una mossa, deve avere le sue ottime motivazioni. Così accadde che pensai di aver trovato questa motivazione, anche impiegando solo pochi secondi, sfortunatamente però avevo pensato a quella sbagliata.
Avevo pensato rapidamente che, con questa mossa, Nick aveva scoperto il mio piano: aveva capito cioè che la mia ovvia intenzione era quella di intraprendere un'offensiva sul lato di Re con la spinta g3-g4, molto semplicemente l'unico piano ragionevole a mia disposizione. Perciò, pensai che avesse giocato f7-f6 per creare in f7 una importante casa di fuga per il suo Re, e così permettere alle sue Torri di usare l'ottava traversa per giungere in h8 e trovarsi pronto ad occupare la colonna 'h', che si sarebbe di lì a poco aperta.
Mi sentii molto soddisfatto della scoperta, e così decisi di prendere nella giusta considerazione la mossa del mio avversario, non giocando la mossa che a quel punto era diventata più o meno "ovvia", cioè g3-g4, ma una mossa più "preparatoria", 1. Tg1?

Questa fu la "punta" dell'intero mio processo di pensiero: se il Nero vuole avvantaggiarsi del possesso della colonna 'h', allora quasi sicuramente non devo essere io a facilitarne l'apertura, o almeno non completamente. Decisi invece di provare a giocare la spinta g3-g4 dopo il posizionamento della mia Torre sulla colonna 'g', in modo che se il Nero avesse preso con hxg, avrei potuto ricatturare con la Torre e creare una pressione significativa sulla colonna 'g', specialmente ora che il pedone f era stato spinto in f6 e il Cg6 era diventato più vulnerabile. Spero che questo spieghi bene il motivo per cui feci la mossa che feci...
Quello che avevo dimenticato durante questa veloce sessione di domande e risposte "mentali", era stato proprio il mio pezzo più prezioso: il mio Alfiere in d6. Sapevo certamente che questo era un grande Alfiere, ma ero anche preoccupato del fatto che non avesse molte case dove andare. Avevo ben interiorizzato questo dato di fatto durante le ultime due mosse, ma in verità non ne ero rimasto molto preoccupato. Perchè? Perchè avevo giudicato che il solo modo in cui il Nero poteva avvantaggiarsi della posizione del mio Ad6 era giocare Ce7 con la minaccia di Cc8. Ma dopo Ce7 avrei potuto semplicemente giocare AxCe7 e sbarazzarmi di tutti i problemi...

Ovviamente, invece, dopo che il mio avversario aveva giocato f7-f6, avevo semplicemente dimenticato di pormi quella domanda che tante volte vi ho raccomandato di rivolgere a voi stessi dopo che il vostro avversario ha mosso, e cioè: "cosa è cambiato nella posizione?". Se l'avessi fatto, avrei probabilmente realizzato che la casa f7 si è resa disponibile non solo per il Re nero, ma anche per il suo Cavallo! Per questo motivo, proprio dopo la mossa 1..., Ch8! improvvisamente mi ritrovai in una situazione davvero strana: con tanti pezzi ancora sulla scacchiera il mio Alfiere stava per essere intrappolato, e non c'era niente che potessi fare per lui, oltre al fatto che avrei perso anche un pedone. Adesso la minaccia Cf7 diventa semplicemente troppo potente, non rimanendomi abbastanza tempo per cercare di creargli un "tunnel di fuga", senza perdere materiale nel tentativo.
Cosa posso dire, a conclusione? Avevo cercato la mia mossa migliore, ed avevo creato una forma di minaccia di attacco sul lato di Re, ma adesso ciò non sarebbe stato sufficiente a salvarmi dalla sconfitta. Una sconfitta oltre tutto irritante, dato che se invece avessi giocato, secondo il piano originario, la mossa 1.g4! avrei avuto buone chances di creare delle case di fuga per il mio Alfiere...

Perchè dico questo? Perchè, a parte le moltre altre idee che stanno dietro questa spinta di pedone, avrei realizzato un controllo "salvavita" sulla casa 'f5', e ottenuto il tempo sufficiente per la successiva spinta di pedone f4-f5: col che il mio Ad6 si sarebbe potuto tirare fuori dalla mischia, prima di poter essere raggiunto e catturato dal Cavallo avversario. Non sto dicendo però che la mia posizione sarebbe stata migliore di quella del Nero - probabilmente non lo sarebbe stata - ma certamente non sarebbe stata perdente, con un combattimento interessante. Ahimè, "sarebbe stato" non è la stessa cosa che dire "è stato"...
Spero abbiate imparato qualcosa di utile da questa edizione della "Settimana della Vergogna - 1997", prometto che ve ne saranno altre, ma non troppo presto... :-).