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La mia analisi: Il Bianco ha un pedone in meno e per giunta l'Ac4 e la Dh5 attaccati, entrambi indifesi. Però tocca al Bianco, per fortuna. Non guardo a queste minacce del Nero e comincio ad analizzare la posizione: un primo semplicistico compenso per il pedone in meno lo posso trovare nel vantaggio di spazio che il Bianco ha sull'ala di Re. Guarda caso vi si trova già ben posizionato con almeno tre pezzi, Ah6, Dh5 e Tg1, senza considerare che la seconda Torre si può aggiungere all'"allegra compagnia" con la semplice Teg3. Il Re del Nero prova certamente fastidio a vederseli così troppo vicini, e può sentirsi certamente con i "piedi freddi" visto che, comunque, già è ristretto alla sola casa di fuga in g8. A parte le minacce suddette, il Nero sembra avere solo due pezzi attivi: la Db6 e l'Ae6, con la Donna addetta solo al compito di difendere l'Ae6, mancandole completamente altre buone case dove riposizionarsi, eventualmente. Fin qui però sono stato sulle generali, con considerazioni ovvie e semplicistiche. Guardando un pò più a fondo, va invece notato che il mio Ac4 non è solo e semplicemente sotto minaccia di cattura ma svolge, come "nascostamente", la notevole funzione di inchiodatura dell'Ae6 sulla diagonale a2-g8, a causa del fatto che troppo orgogliosamente, cioè "di petto", si è messo davanti a difendere il suo Re. Questo significa che non è affatto vero che sta difendendo anche il pedone f5 ma che, anzi, proprio questo pedone è in presa da parte della mia Dh5 (per giunta Dxf5 dà scacco, quindi con guadagno di un tempo per un eventuale attacco). Ovviamente il Nero sarà forzato, ben contento di vedersi offerta la Donna, a prendere con g6xDf5, e così però gli si scopre completamente il fianco, dalla colonna 'g' aperta il Bianco può fare affluire le sue forze per l'attacco. Questo attacco però dovrà essere mortale, visto che ha sacrificato la Donna. Va bene, allora quello che bisogna fare e mettere di lato tutte le altre considerazione strategiche o posizionali e buttarsi a capo fitto nel calcolo concreto, senza sbagliare una mossa, dato che il sacrificio della Donna, se risultasse inefficace, mi porterebbe sicuramente alla sconfitta.
Se 1. Dxf5+, gxf; 2. Tg7+, Rf8;. Fin qui va bene, ma come continuare? Va bene che il Re nero non ha case di fuga, ma ha sempre a disposizione Axc4!. Uno schema di matto possibile sarebbe con entrambi le Torri sulla colonna 'g': ...T3g8+( la Te3 in qualche modo si trova già in g3), Rf7; T1g7+, e adesso ci sarà bisogno il controllo delle case di fuga del Re Nero. Se da f7 questi avrà a disposizione SOLO f6 come casa di fuga, potrò dare il matto con Ag5. Intanto controllo: 3. Teg3 (con la minaccia di matto Txh7!), Axc4 (elimina la suddetta minaccia di matto e intanto il Nero è avanti di una Donna e di un Alfiere, devo trovare qualcosa di decisivo...); 4. e6!! (ritorna la minaccia di matto con Txh7, ma anche con Tg8 e Tf7, addirittura! Certo che avrei potuto dare uno scacco doppio con 4. Tg8+, ma il Re Nero mi sfuggirà da e6!), Dxe6 (di nuovo il Nero elimina la minaccia di matto con Txh7, però il Re Nero non avrà più a disposizione e6 come casa di fuga!); 5. Tg8+(scacco doppio), Rf7; 6. T1g7+, Rf6; 7. Ag5#. Fantastico!

La lezione del GM Schwartzman:  Questo puzzle non è difficile, però vuole far vedere come si fa ad aprire una "breccia" in quella che sembra una fortezza impenetrabile. Sembra proprio che il Nero sia riuscito a mettere su una fortezza del genere. Certo, il Re è un pochino debole, e l'Ah6 del Bianco è lì a rendere le cose un pò meno facili al Re nero, ma allo stesso tempo osservate quanto pochi siano i pezzi del Nero che si stanno occupando sufficientemente della sua difesa.
Per prima cosa il Nero ha i due Alfieri che sembra abbiano fermamente vhiuso l'esposizione a Ovest del Re; per seconda cosa il Nero ha una struttura pedonale assolutamente perfetta, che difende il Re sul lato Est e per finire la Db6 è proprio abbastanza vicina a correre in difesa del Re, assolutamente in qualsiasi momento lo voglia! In verità sembra che l'Ae6 abbia bisogno di un "cambio di guardia" con la Donna, che certamente costituirà una risorsa difensiva addizionale molto utile.
Dalla nostra prospettiva, il Bianco, in realtà sembra non abbia nulla di che lamentarsi. I nostri pezzi sono posizionati meravigliosamente, ed abbiamo costruito una notevole pressione sulla posizione del Nero. La nostra struttura pedonale è piuttosto buona ed il nostro Re appare trovarsi in completa sicurezza, a dispetto del piccolo buco sul perimetro difensivo. In ogni caso, siamo noi ad avere una posizione superiore, e tutto quello che ci serve è cercare un modo per aprire la difesa del Nero, per fare una breccia da cui entrare nella posizione del Re nero.
Allora, proprio nell'immediato, abbiamo però un problema da risolvere fra le mani. La nostra Donna sembra essere sotto la minaccia, diretta ed immediata, di essere catturata. Muoverla dovrebbe essere il nostro primo istinto. Ma è difficile non ammettere che questo non è quello che ci piacerebbe fare. Voglio dire: la Donna è pur sempre nella migliore posizione di attacco!. Ritirarla significherebbe riposizionarla da qualche parte nella terza traversa o anche più giù, da dove risulterebbe molto lontana dal Re nero, anche per un pezzo veloce come la Donna...
Ma prima di tirare queste affrettate conclusioni, dobbiamo prendere nota di alcune delle maggiori, speciali, caratteristiche della posizione del Nero. Per esempio il fatto che l'Ae6 è in realtà inchiodato. Oppure del fatto che pure il pedone g6 è inchiodato, nel senso che non può avanzare. Inoltre c'è il fatto che il Re nero ha una sola casa in cui può andare e che questa stessa casa non è poi tanto sicura. E finalmente, c'è la questione della colonna 'g'. Essa si trova immediatamente a ridosso del Re nero ed è completamente sotto il nostro controllo. E ancora una volta c'è solo una cosa che separa il Re nero dai grossi problemi: il pedone g6.
Tutte queste cose sono sicuramente connesse tra di loro. Esse "circondano" il Re nero e tutte hanno a che fare con i pedoni o i pezzi sulle case bianche. Ma dove si trova, fra questi difensori, il "tallone d'Achille" della posizione del Nero? Questa è la questione! In situazioni simili, la mia personale raccomandazione è proprio CALCOLARE OGNI COSA!
Come vedete, eliminare una o più mosse solo perchè non sembrano buone non è il giusto tipo di approccio in situazioni come queste. Qui E' MOLTO MEGLIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE CIASCUNA DELLE MOSSE CHE SEMBRANO APPARENTEMENTE IMPOSSIBILI E SPENDERVI ALCUNI SECONDI, abbastanza per avere conferma, senza ombra di dubbio, che sono in effetti cattive. 
Usando questo metodo, dovreste, senza alcun dubbio, considerare la mossa: 1. Dxf5!!  
e spendere alcuni secondi su di essa, abbastanza per realizzare che questa mossa merita maggiore attenzione, molta maggiore attenzione! La prima cosa fantastica che la riguarda è che il Nero non ha molte scelte su come rispondere: deve catturare la Donna, cosa non così cattiva, in circostanze normali. Ma queste non sono circostanze normali..., non lo sono proprio se vediamo cosa succede una volta che il Nero cattura la nostra Donna.



Dopo 1..., gxf5; 2. Tg7+, Rf8 noi abbiamo ancora una volta messo in un angolo il Re nero, ed intendo proprio "quasi matto".
Egli non ha più case dove andare, e tutto quello che dobbiamo fare è muovere la nostra Torre e il Re sarà sotto scacco!. Il solo problema con questo nostro progetto è che, una volta che la nostra Torre ha mosso, il Re recupera una casa extra in cui fuggire. Così, per essere sicuri che non ci siano case di fuga per il Re, dobbiamo portare l'altra Torre in posizione: 3. Teg3!
Il Nero è ora in grosse difficoltà. La minaccia? Lo scacco matto in una mossa con Txh7. Per non parlare di alcune ulteriori minacce che vengono  prima dallo scacco in g8 e poi da un altro scacco in g7. In queste circostanze il Nero non ha alcuna scelta, ha solo un pezzo che può aiutarlo: la sua Donna. Per portarla in difesa la sola risorsa consiste nell'aprire la sesta traversa. E se per farlo può catturare del materiale, perchè no?. Così, 3..., Axc4 è la semplice, ovvia mossa.
A questo punto segue una discussione molto interessante. Il matto con Txh7 non c'è più, dato che il Nero sposta la sua Donna in difesa e nel farlo elimina il nostro pezzo che avrebbe dato il matto, l'Ah6. In vista di quanto ci ha già catturato (Alfiere + Donna), può certamente permetterselo (rimarrebbe addirittura con i due Alfieri in più). Ci sarebbe però una mossa "stravagante" che potremmo tentare, invece di Txh7, e cioè T7g6+ e poi catturare la Donna in b6. Ma, ancora una volta, tutto quello che otterremmo è solo la cattura della Donna, e questo non sarebbe abbastanza... Evidentemente ancora non ci siamo...
Il fatto è che capire la chiave di questa posizione coinvolge la comprensione di ciò che è la così detta "CASA CHIAVE". E questo implica il giocare alcune ipotetiche mosse. Per esempio, se diamo scacco in g8, il Re torna su in f7. Allora, se la nostra altra Torre potesse saltare fino a g7+, questo sarebbe matto SE NON FOSSE che la casa e6 è disponibile al Re per la fuga!. Cosa impariamo da queste ipotetiche mosse? Abbiamo imparato quanto sia importante la CASA CHIAVE e6!! Cosa possiamo fare per renderla indisponibile al Re nero come casa di fuga?
SI!! 4.e6!! è la nostra mossa! E che bella mossa!!
Di nuovo si minaccia il matto, e di nuovo in più possibilità: Txh7, Tg8, o Tf7 - sono tutti scacchi matti. Addirittura ogni mossa della Tg7 sulla colonna 'g' è uno scacco matto!. Sfortunatamente per il Nero, questi non ha molte scelte. Salvarsi non sarà affatto facile. Il suo tentativo migliore, 4..., Dxe6, porta lo stesso al matto: 5. Tg8+, Rf7; 6. T3g7+, Rf6; e finalmente, il tanto atteso scacco matto arriva nella forma di 7. Ag5#.



Bello, vero?. Guardate quanti pezzi il Re nero ha attorno a se, il Re non è affatto solo. Ma tutti i suoi pezzi sono sul lato sbagliato della scacchiera!. Risultato: un ottimo, divertente scacco matto!