Crea sito

La mia analisi: Il Bianco ha tre pedoni in meno e per giunta l'Alfiere in e1 che è minacciato di cattura! Certamente a prima vista una situazione niente affatto piacevole per il Bianco, anzi , con questo grosso deficit di materiale, è facile che pensi di stare per subire una sonora sconfitta. Per giunta il Nero ha il forte pedone e3, libero, avanzato e a soli due passi dalla promozione! Per riprendersi dallo scoraggiamento il Bianco deve cercare quanto di buono presenta invece la propria posizione! Certamente il Bianco ha un grosso compenso nelle due Torri già padrone della 7ª traversa, che come minimo garantiscono subito la patta per scacco perpetuo, oltre al fatto che già hanno confinato nell'angolo il Re avversario, senza case di fuga.  E questo fatto non fa che "amplificare" la potenza delle due Torri allineate in 7ª, dato che viene ad essere automaticamente molto limitato il gioco della Tc8 avversaria sull'8ª traversa: ad esempio Tf8 metterebbe subito il Bianco nella condizione di poter dare il matto in due, con Th7+ e Tcg7#. (1. h5, Tf8??; 2. Th7+, Rg8; 3. Tcg7#)







Ma ritorniamo alla situazione di partenza: basta "fantasticare" che il nostro pedone si trovi già in h6, per vedere subito che sarebbe realizzabile lo schema di matto in 3 mosse con Th7+, Tbg7+ e Th8#.
Questo significa, complessivamente, che il Bianco ha un compenso "dinamico" che, se vuole sfruttare, deve subito mettere in atto appunto mosse "dinamiche". Quale migliore mossa di questo tipo, se non subito la spinta del pedone h?. Più che minacciare la cattura in g6, minaccia l'ulteriore avanzata in h6, a difendere la Tg7 e permettere il suddetto matto forzato in 3 mosse.  Questo significa che al Nero viene sottratta l'opzione di cattura dell'Ae1, visto che non può assolutamente permettere 2. h6! Paradossalmente, 1.h5 non fa altro che accentuare il vantaggio dinamico del Bianco, visto che "blocca" il Cavallo del Nero! Paradossalmente anche per il fatto che in fondo con 1.h5 il Bianco sta per perdere il suo 4° pedone! Va bene, il Nero si dirà, hai bloccato il mio Cavallo (che già nella posizione di partenza aveva la sola opzione di catturare l'Ae1!), ma mi stai regalando il 4° pedone, cosa hai in risposta a 1..., gxh5?

Ma certo! 2. Ah4! e l'Alfiere non solo si libera dalla minaccia di cattura ma si riposiziona sulla utilissima diagonale h4-d8, pronto a riposizionarsi ulteriormente in f6 (casa che ricordiamo che il Nero NON può difendere con Tf8). Solo che adesso il Nero potrebbe andare a promozione in due mosse: 2..., e2; 3. Axf6, e1=D+, per giunta con scacco!






Ma il Bianco non solo para lo scacco al proprio Re, ma darà matto con 3. Tg1!!#.











Rimane da controllare 1. h5, Cd4!?; il Nero tenta cioè o di aprire la colonna c alla propria Torre col sacrificio del Cavallo o di raggiungere la casa f5, da dove potrà opporsi al secondo scacco di Torre in g7. Il Bianco ha solo da "risistemare" la sequenza delle proprie mosse di attacco, rispondendo subito con 2. Th7+, Rg8; 3. Tbg7+, Rf8; 4. h6!, e il Nero non ha alcuna difesa, anche col Cavallo in f5. contro il matto con Th8#. 




La lezione del GM Schwartzman:  Voglio proprio "svelarvi" un segreto: se siete riusciti a raddoppiare le vostre Torri in 7ª, e il Re avversario è confinato sull' 8ª, allora siete proprio in corsa per la vittoria!
Beh, in effetti questo è uno dei primi "trucchi" che si imparano: la 2ª e la 7ª traversa sono incredibilmente importanti, e chiunque le controlli è sulla strada per la vittoria finale! In questo caso particolare per giunta, dire solo che le due Torri del Bianco controllano la 7ª traversa, in effetti è dire poco, nel senso che invece il controllo del Bianco è ASSOLUTO, dato che il Nero non ha neanche un briciolo di controgioco. Va bene, potreste dire, può essere che sia poca cosa questo controllo assoluto della 7ª traversa, dopo tutto il Nero ha tre pedoni di vantaggio e sta minacciando di catturare l'Ae1!
In termini di materiale sulla scacchiera, è ovvio che è il Nero ad essere in vantaggio, con ben tre pedoni in più. Ma il Bianco non ha di che preoccuparsi per questi tre pedoni in meno, a causa della posizione estremamente forte delle sue due Torri! Ma basta con le due Torri del Bianco, dato che la verità è che in questo momento tutto quello che possono fare è dare la patta al Bianco... possono andare avanti e indietro sull'intera 7ª traversa a dare continuamente scacco al Re nero. Solo che gli scacchi inferti costituiscono in sè solo la metà di quanto necessario per arrivare a dare il matto al Re nero. Ma allora, come farà il Bianco a dare matto?
Come ho spesso ripetuto in queste mie lezioni, quando vi trovate di fronte un ostacolo di questo tipo, quello di cui avete bisogno è chiedervi cosa stanno facendo gli altri vostri pezzi, quelli cioè che non stanno prendendo parte nell'azione di attacco. Ovviamente, nel nostro caso, non mi riferisco certo al Re del Bianco, quanto puittosto al suo Alfiere.
Due sono in particolare i fattori che lo riguardano, su cui è necessario riflettere: il fatto che è attualmente minacciato e il fatto che si trova troppo lontano dalla posizione in cui ci piacerebbe che fosse.  Il primo fatto  in pratica ci dice che non abbiamo altra scelta che muovere l'Ae1!. Ma DOVE muoverlo? Sembra proprio che possa solo riposizionarsi in g3. Ma dove potrà andare, successivamente, da g3? Il Nero potrà giocare Tc6, coprendo l'intera 6ª traversa, mandando in fumo ogni progetto di matto del Bianco....
Viene fuori cioè che la casa h4, l'unica casa in cui potrebbe andare "utilmente" l'Ae1, in effetti non gli è ancora disponibile! Di conseguenza ecco la mossa che rende disponibile all'Ae1 la casa h4:
1.h5! Indovinate certamente che lo scopo di questa mossa è liberare la casa h4! Questa è la casa dove il nostro Ae1 vuole andare! Naturalmente, vi chiederete: come diavolo ci potrà mai arrivare se attualmente è in presa? Bene, la risposta è che se il Nero si azzarderà a catturarlo con 1..., Cxe1, andrà incontro alla spiacevolissima 2. h6. Ma ci chiediamo: questo pedone, sta andando a dare il matto al Re nero? Non personalmente, però fornirà il supporto vitale a tale scopo. La minaccia, assolutamente indifendibile, sarà lo scacco con Th7+ seguito dall'altro scacco con Tbg7+ e dal matto con Th8#. Tutto ciò grazie all'appropriata difesa della Tg7 fornita dall'arrivo provvidenziale del pedone in h6.
A causa di tutto ciò, il Nero sarà forzato ad una cattura diversa: 1..., gxh5, arrivando così ad avere il vantaggio di ben 4 pedoni! Non c'è bisogno di dirlo, la replica immediata del Bianco non potrà che essere 2. Ah4.
Anche qui la minaccia del Bianco è relativamente semplice. Una volta che l'Alfiere si sarà portato in f6, il Nero sarà spacciato. La difesa ovvia con Tf8 fallirà per una semplice ragione: la casa f8 non può essere tolta, come casa di fuga, al Re nero. Senza di essa, il matto giungerà via Th7+ e Tbg7#. Impossibilitato perciò a difendere il pedone f6, il Nero può solo sperare nel contrattacco. Quale modo migliore se non quello di andare a promozione col pedone e3? Così, ecco che prova ad avanzare con 2..., e2! Fortunatamente per il Bianco, questi potrà mostrarsi assolutamente indifferente al fatto che una Donna nera possa comparire o meno in e1. Questo perchè dopo 3. Axf6, e1=D, il Bianco avrà a disposizione una mossa che "prenderà due piccioni con una fava": difendere il proprio Re dallo scacco e contemporaneamente dare il matto al Re nero, con 4. Tg1!!#

Conclusione della storia... A partire da una posizione in cui poteva sperare solo nella patta, il Bianco attiva l'unico suo pezzo inattivo, manovra strategica che, da sola, gli permetterà di vincere la partita in sole 4 mosse. A dispetto anche della "speciale apparizione" sulla scena di una nuova Donna nera!