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La mia analisi: Il Bianco ha un pezzo in meno ed un pedone in più.  Unica speranza è trovare il modo di mettere in gioco l'Ac1, che in questo momento è un Alfiere "cattivo" e "passivo", completamente bloccato e fuori dal gioco. La sequenza in due mosse potrebbe essere b3 ed Aa3, ma le due mosse del Nero sarebbero Tb8 e Txb6, e adesso il Nero è sotto anche della Donna!  Prima di scartarla completamente, bisogna considerare che il Bianco esce fuori con la mossa, che può sfruttare per catturare l'Ad6. Certo,  ha recuperato il pezzo, ma a costo della Donna! Però... almeno l'Alfiere si trova adesso con buon gioco... ma per fare cosa, da d6?  Tocca muovere al Nero, che gode della Donna extra,  ma ha la Tc7 in presa, se ne può solo "fregà de meno"? Quindi Tc8 o Td7...Il Bianco però cattura in g7 e poi dà scacco con Ae5. Possono poi seguire scacchi contro cui il Nero avrà poco da fare. Va beh, Nimzo, ti sei salvato!

La lezione del GM Schwartzman:  

Certo non ho alcun problema ad ammettere che questo è stato un puzzle veramente molto difficile. Forse anche troppo difficile! Comunque, penso pure che sia un puzzle molto piacevole, perciò, nel caso non abbiate trovato la mossa giusta, non turbatevi più di tanto, ma godetevi invece questa Lezione!
Riguardo la posizione, una delle cose più importanti da capire, su cui decidere, è senz'altro "chi sta meglio?". Nella maggior parte delle posizioni già viste, questo argomento non era così importante. Più semplicemente, era chiaro chi dei due giocatori fosse in vantaggio, avesse "la mano superiore", per cui si trattava di trovare il modo in cui riuscire a sfruttare il vantaggio. La posizione attuale, invece, è molto differente! Perchè? Perchè se solo date anche un solo breve sguardo alla scacchiera, probabilmente sareste molto tentati di assegnare il vantaggio al Bianco. (N.d.T.: strano come il GM Schwartzman non citi affatto il pezzo in meno che ha il Bianco!)  E come non potreste? Voglio dire: non solo egli ha un pedone in più, ma ha anche il controllo completo della colonna 'h', una Torre già in posizione nella importantissima 7ª traversa ed infine, una Donna più attiva. Se gli scacchi fossero valutati "ai punti", come nella boxe, il verdetto sarebbe un "no contest" a favore del Bianco!
Ma come succede spesso, le apparenze sono qui molto fuorvianti. Quello che ho detto in favore del Bianco è certamente tutto vero. Ma ecco quello che ho omesso di dire: il pedone extra ha un grande valore, almeno fino a quando continua a rimanere sulla scacchiera. Sfortunatamente, il pedone a6 non rientra in questa categoria. Si trova su casa bianca, molto distante da tutti i suoi pezzi amici, e non avrà alcuna chance di sopravvivere dopo l'attacco con Ta7.
Certo è difeso dalla Db6, un pezzo pesante molto attivo, ma dove può andare questa Donna? E, cosa forse molto più importante, dove sarà forzata a rifugiarsi, dopo l'altra minaccia di Tb8? Per finire, bisogna menzionare la posizione disastrosa dell'Ac1, che ha UNA sola casa disponibile.
E' per tutte queste ragioni che in verità è il Bianco ad essere quello che ha problemi, problemi veramente grossi! Nel cercare il modo di liberarsi da questi grossi problemi, Nimzovich alla fine trova una sorprendente trappola in cui far cadere il Nero. Egli cominciò con 1. b3!, una mossa assolutamente sopraffina!

Dato che l'Alfiere si trova in posizione disastrosa, cerca di creargli lo spazio necessario ad entrare in gioco. L'intenzione corrisponde certamente ai bisogni dell'Alfiere, e però sembra rivelarsi completamente disastrosa, ad una seconda occhiata, quando ci accorgiamo che il pedone b3 viene a trovarsi sulla stessa colonna della Donna. Se una mossa del Nero come Tb8 sembrava prima solo molto minacciosa, adesso sembra proprio presagire il completo disastro, non vi pare? Bene, il Nero decide perciò di cogliere la palla al balzo, giocando 1..., Tb8. Solo che questa è proprio la mossa in cui sperava il Bianco, perchè  invece di fuggire con la Donna, permettendo al Nero la cattura del pedone in b3, egli replica con la sorprendente 2. Aa3!!

Che mossa fantastica! La Donna viene letteralmente abbandonata a se stessa! Il Bianco ci dà questa lezione magistrale: in questo tipo di posizioni chiuse, con tanti pedoni ancora in gioco, un Alfiere attivo (non necessariamente anche "buono", e infatti qui risulta essere un Alfiere "cattivo", vista la maggioranza dei propri pedoni sulle case dello stesso colore) può diventare mooolto più utile di una Donna in posizione ristretta! Ma il Bianco potrà vincere la partita? No. Comunque, a confronto dei grossi problemi della posizione di partenza, una patta è senz'altro un grosso risultato. Risulta molto bello anche il modo in cui il Bianco la realizza: 2..., Txb6; 3. Axd6,  Tc8; e adesso arriva l'importante mossa: 4. Txg7+!
Questo è abbastanza interessante: il Bianco ottiene la patta sbarazzandosi della maggior parte dei propri pezzi. Naturalmente, la ragione per cui ciò può verificarsi, sta nel fatto che la cessione dei propri pezzi avviene contemporaneamente alla scomparsa dalla scacchiera anche dei pezzi avversari. Prima si è sbarazzato dell'Alfiere avversario, e adesso del Cavallo,  lasciando praticamente il Nero con nessun pezzo a difesa del proprio Re. Potete vedere le conseguenze di tutto ciò dopo 4..., Rxg7; 5. Ae5+:
Adeso il Nero è in vantaggio addirittura della Donna e della qualità! Sembra abbastanza per vincere non una, ma tre partite di fila... eppure, deve tristemente ammettere di non poter far nulla contro la serie di scacchi a disposizione del Bianco. La Torre del Bianco potrà "pattugliare" tra le case h7 ed h8, ricevere un piccolo aiuto dall'Alfiere, e tenere in scacco perpetuo il Re nero. Certo, è molto irritante ammetterlo, ma il Bianco non può avere niente di più che la patta!