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La mia analisi:Il materiale è pari, ma il Bianco sta evidentemente meglio. Le sue Torri sono già raddoppiate sulla colonna aperta 'h', pronte a entrare in 7ª o 8ª traversa, a migliorare ulteriormente la loro posizione ed attaccare il Re nero dal fianco. A confronto le Torri del Nero sono senz'altro più passive, comunque sulla difensiva. Il Cavallo del Bianco in 6ª traversa è davvero molto forte, supporta l'entrata delle Torri e controlla le case di fuga laterali del Re nero. Eventualmente potrà saltare in 7ª o 8ª traversa, ma solo per avere effetti veramente distruttivi. Il problema del Bianco è, secondo me, che tutte le possibili manovre di attacco immediato sulla 7ª od 8ª traversa con Le Torri, anche se ben supportate dal Ce6, non portano altro che ad una semplificazione della posizione, che in fondo avvantaggerà solo il Nero. Questi potrà liberare i suoi due pezzi, attualmente abbastanza passivi, oltre al fatto che migliorerà anche la posizione del proprio Re. E' chiaro che si saranno analizzate le mosse come 1. Th6, 1. Th7, 1. Th8, con la sensazione finale negativa per il Bianco, di non aver concluso granchè, anzi di aver semplificato e favorito solo il Nero, di averlo liberato dalla pressione e di dover sopportare ora l'entrata in gioco dei suoi due pezzi minori. Forse il problema più grosso del Bianco è quello di mettere in gioco il Cc3, l'unico suo pezzo inattivo, di farlo cioè contribuire alla preparazione dell'attacco finale, certamente più efficace se ad esso parteciperanno tutti i pezzi del Bianco! Perciò 1. e5, c5; 2. Th8, Axh1; 3. Txg8+, Rf7; 4. Tf8+!,  Re7; 5.exf6 matto. Beh, basta smettere l'analisi, magari basta aver visto questa linea che porta al matto per decidersi a giocare, in partita, proprio 1. e5. E chissà, forse Lasker pensò proprio in questo modo!

La lezione del GM Schwartzman : 

Devo dire che mostrare alla vostra attenzione questo puzzle è un pochino rischioso... dopo tutto, rappresenta una posizione fra le più note nella storia degli scacchi. Se già conoscete la mossa migliore, allora sono veramente spiacente..., ma se non la conoscete, spero che vi divertirete veramente con questa Lezione! Questa è una di quelle posizioni che non dimenticherò mai. La prima volta che la vidi, non ricordo più in quale libro, fu circa 10 anni fa. Fece molta impressione su di me, devo dire, anche se non fui in grado di trovare la mossa migliore, la mossa 'giusta'.
Iniziamo con la usuale analisi della posizione, che in questo caso darà dei frutti positivi, dato che giochiamo con il Bianco. Quante cose possiamo dire della posizione, che siano interessanti e allo stesso tempo rilevanti? Veramente un mucchio di cose! Come ad esempio il totale controllo della colonna 'h', un Cavallo fantastico in e6, un favorevole vantaggio di spazio, un Re più attivo, una struttura pedonale migliore, e probabilmente potrei continuare così ancora per un bel pò, ad elencare i vantaggi del Bianco.
Comunque, bisogna ammettere che, anche se il Bianco ha un vantaggio posizionale schiacciante, egli non ha alcun vantaggio materiale! Questo fatto è molto importante, perchè significa che il vantaggio non è affatto permanente. Tutti i vantaggi posizionali prima menzionati, possono sfumare come nebbia al sole in ogni istante. A riprova di ciò, immaginate il seguente scenario: il Nero che porta il suo Cavallo nella forte casa in e5, riposiziona l'Alfiere in c8 e immediatamente dopo rimuove la Torre da d7, forzando il Cavallo bianco a sloggiare da e6. Non siete d'accordo con me che la posizione diventerebbe molto più equilibrata, oltre che molto più difficile da vincere, per il Bianco?
In pratica sto cercando di dire che, in una posizione come questa, "dormire sugli allori" non sarebbe affatto intelligente da parte del Bianco. Eppure, pur non avendo alcun vantaggio materiale importante, è chiaro che vogliamo vincere lo stesso la partita! Ora, per trovare la mossa vincente ed un piano di gioco, suggerisco di farsi un giudizio ancora più approfondito della posizione.  Proviamo prima di tutto a cercare quella che è la debolezza più 'concreta' della posizione del Nero: ovviamente è in posizione molto ristretta, e in disperato bisogno di spazio. Questa ristrettezza di spazio è la causa immediata della mancanza di coordinazione fra le due Torri, e della totale inattività dell'Ab7. Aggiungerei la seria debolezza del pedone in f6. I pezzi inoltre sono in una configurazione tale che dovrebbe attirare subito la vostra attenzione: un Cavallo del Bianco che potesse giungere in f6, come minimo catturerebbe una Torre, da d6 provocherebbe seri danni alla posizione del Nero e lo stesso dalla casa c5. Fondamentalmente, in pratica sussistono in quell'area un mucchio di possibilità di attacchi doppi da parte di un Cavallo del Bianco. Nella posizione di partenza, menzionare una tale possibilità per un Cavallo del Bianco potrebbe sembrare bizzarro o strampalato, però non si può negare che potrebbe diventare molto utile, questa possibilità, fra due mosse o tre...
Adesso mettiamoci dalla nostra parte, il Bianco. Ho già menzionato la maggior parte dei nostri vantaggi, ma cosa dire degli svantaggi? Bene, posso vederne almeno uno, per giunta abbastanza importante: il Cc3 non sta facendo nulla! In situazioni come queste, in cui siamo molto interessati al miglioramento efficace della nostra posizione, all'ulteriore miglioramento cioè di una posizione che già ci vede in vantaggio, lo svantaggio di avere un pezzo che non sta facendo nulla può diventare "una palla al piede", a tal punto da impedirci la vittoria. Per ottenere il massimo in una posizione di vantaggio posizionale, abbiamo bisogno di pezzi che siano attivi e non di pezzi che guardino l'azione dalla distanza, come degli spettatori non coinvolti...
Ecco perchè penso che non vi sia alcun dubbio sulla necessità di portare il Cc3 sulla scena dell'azione, magari nel modo più efficace possibile. Sfortunatamente, è più facile a dirsi che a farsi. Dopo tutto, al momento il Cc3 non ha case dove poter avanzare verso la scena dell'azione, ed una manovra tipo Cc3-e2-d4 senz'altro non gli è d'aiuto, dato che la casa e6 è già occupata dall'altro Cavallo. La verità è che in questo caso, trovare la giusta mossa richiede un pò di fantasia, una qualità che sarebbe sempre molto importante cercare di "coltivare", se per sfortuna ne siamo sprovvisti per natura! Quello che qui intendo per "fantasia" è il fantasticare sulla posizione in cui vorremmo vedere il nostro Cavallo già bello e schierato, anche nel caso in cui ciò non sarebbe immediatamente possibile. Bene, se ci ricordiamo quanto già detto sulle debolezze del Nero, penso che diventi chiaro che la casa ideale per il nostro Cc3 è senza dubbio la casa e4. Da questa casa in nostro Cavallo terrebbe d'occhio tutte le case più importanti: c5, d6, ed f6!
Allora questo è proprio il momento in cui dovremmo realizzare che l'unico ostacolo al nostro Cavallo per raggiungere la casa e4 è il nostro stesso pedone in e4! Ma visto che è un nostro pedone, perchè non avanzarlo? Ovviamente si sacrificherà, ma come vedremo subito tale sacrificio sarà di enorme importanza! Ecco allora che troviamo la mossa giusta: 1. e5!!
Il Nero è più o meno forzato a catturare questo pedone avanzato. Vediamo che 1...c5 in realtà non funzionerebbe a causa di 2.Th8 e del conseguente guadagno di materiale da parte del Bianco. Vediamo anche che 1..., fxe5 non sarebbe molto attraente, dato che permetterebbe subito 2.Ce4 seguita dalla cattura del pedone g5 e dal costituirsi di un duo pedonale molto forte sulle colonne 'f' e 'g'. Rimane la mossa effettivamente scelta in partita da Capablanca: 1..., dxe5. La nostra risposta sarà l'immediata e ovvia: 2. Ce4.
A questo punto il nostro obiettivo sarà stato raggiunto: abbiamo finalmente due fortissimi Cavalli in gioco! La minaccia di prendere in f6 adesso diventa veramente reale, per cui il Nero sarà forzato a difendere il pedone f6 con 2..., Cd5.Ma questa mossa purtroppo difende solo una delle case deboli. Mentre la Td7 difende la casa d6, la casa c5 rimane indifesa, perciò perchè non occuparla subito? Ma con quale dei due Cavalli? Bene, che ci crediate o no, questo sarà il compito del Cavallo in e6 e non di quello in e4: 3.C6c5!
Il motivo per cui è questa la mossa giusta sta nel fatto che l'altro Cavallo, quello in e4, rimane nella sua casa a sfruttare la sua fantastica capacità di attacco doppio. Per non dire della forzata perdita di materiale che questa mossa provocherà al Nero. Il Cavallo in c5 ha l'attacco doppio a Torre ed Alfiere, mentre quello in e4 mantiene viva la minaccia di Cd6. Per questa ragione Capablanca decise di minimizzare le perdite cedendo solo la qualità con 3..., Ac8.
Nondimeno, dopo 4. Cxd7, Axd7; 5. Th7 è lapalissiano che il Bianco abbia guadagnato molto di più della sola qualità...In sole poche mosse la partita è vinta per il Bianco: 5..., Tf8; 6.Ta1!, Rd8; 7.Ta8, Ac8; 8. Cc5
Il Nero non può fare altro che abbandonare, dato che non ha alcun modo di difendersi dal mortale scacco di Cavallo alla prossima mossa, sia da b7 che da e6. Che cambiamento della posizione in poche mosse! Giusto?







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N.d.T.: La posizione iniziale è tratta dalla seguente partita (35.ma mossa)
Lasker, Emanuel - Capablanca, Jose Raul (St Petersburg, 1914)
1.e4 e5 2.Nf3 Nc6 3.Bb5 a6 4.Bxc6 dxc6 5.d4 exd4 6.Qxd4 Qxd4 7.Nxd4 Bd6 8.Nc3 Ne7 9.0-0 0-0 10.f4 Re8 11.Nb3 f6 12.f5 b6 13.Bf4 Bb7 14.Bxd6 cxd6 15.Nd4 Rad8 16.Ne6 Rd7 17.Rad1 Nc8 18.Rf2 b5 19.Rfd2 Rde7 20.b4 Kf7 21.a3 Ba8 22.Kf2 Ra7 23.g4 h6 24.Rd3 a5 25.h4 axb4 26.axb4 Rae7 27.Kf3 Rg8 28.Kf4 g6 29.Rg3 g5+ 30.Kf3 Nb6 31.hxg5 hxg5 32.Rh3 Rd7 33.Kg3 Ke8 34.Rdh1 Bb7 35.e5 dxe5 36.Ne4 Nd5 37.N6c5 Bc8 38.Nxd7 Bxd7 39.Rh7 Rf8 40.Ra1 Kd8 41.Ra8+ Bc8 42.Nc5 1-0