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La mia analisi: Il Bianco ha la qualità (Torre per Alfiere). Il fattore principale della posizione è l'estrema insicurezza del Re nero (è "quasi matto" dopo una mossa, ad es. come Txh7). Il Bianco gli è addosso con tutti i 3 suoi pezzi, mentre l'Ae7 del Nero è cattivo, passivo e bloccato, avendo per liberarsi troppo bisogno di tempi, come Ad8-b6, Torre e Alfiere neri sulla colonna 'c' lontani dalla difesa e dal gioco del Bianco sull'ala di Re, all'attacco del Re nero. Certo Ad1 e Th4 del Bianco sono indifesi, ma questo ha poco valore a favore del Nero. Il pedone e4 del Bianco è debole, e per giunta già attaccato in due e difeso solo dalla Th4, per altro sotto attacco da parte del Re nero. Anche se indifeso, l'Ad1 del Bianco si trova sull'ottima diagonale d1-h5, da cui potrà dare scacco di scoperta, eventualmente, come supporto dell'operazione di attacco, che potrà essere iniziata dalle due Torri. E' chiaro perciò che il Bianco è migliore, non solo per il vantaggio materiale, ma per l'ottima posizione di "pronto attacco" al Re nero, che è isolato, in campo "aperto" sull'ala di Re, e mal difeso dai suoi tre pezzi, troppo lontani dall'azione di attacco che il Bianco può subito iniziare. Durante l'attacco il Bianco dovrà cercare di rendere ininfluente la presa in e4 del Nero, con l'Alfiere o la Torre. In particolare la presa d'Alfiere non dovrà poter realizzare la successiva presa con scacco del pedone g2, anch'esso debole perchè difeso solo dal Re, magari sfruttando la posizione in batteria con la Tc4 (eventualmente il Bianco dovrà poter catturare l'Alfiere in g2 in tutta tranquillità, senza paura dell'avvenuta scopertura sulla 4ª traversa della Tc4).
Mosse candidate: 1) T3f4, 2) Tg3+, 3) Tg4+, 4)Th5+. Se 1. T3f4 non è possibile 1..., exf a causa di 2. Th5#. D'altra parte con T3f4 il Bianco minaccia subito Tfg4#, perciò il Nero sarà costretto a sacrificare un pezzo in e4.

La lezione del GM Schwartzman
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So di avere la tendenza ad iniziare quasi tutte le lezioni con il solito ritornello "Spero vi sarete divertiti, ..., bla bla ...". Ma per favore credetemi quando vi dico che questo non è in alcun modo una "introduzione standard" alla lezione. In realtà mi inorgoglisco non tanto nel cercare di insegnare anche solo una cosa o due, quanto nel cercare di presentarvi in realtà alcuni dei più belli, se non spettacolari, esempi di partite a scacchi che io conosca. Perchè questo?. Perchè so quanto potete essere affaccendati nel vostro lavoro, e so che spesso non avete il tempo necessario a dedicarvi alla soluzione, da soli, del puzzle oggetto della lezione. Così, vorrei che vi divertiste nel frequentare questa Accademia e spero che dalla lettura della lezione e dalla visione di posizioni molto divertenti e interessanti, sarete capaci proprio di arrivare a dedicarvi alla soluzione da soli.
Ma fermiamoci qui con l'introduzione. Mettiamoci al lavoro ed analizziamo quella che sembra proprio una posizione estremamente interessante. Credo che siano presenti un certo numero di cose che rendono questa posizione così interessante. Una è ovviamente lo squilibrio materiale sulla scacchiera. Il Bianco ha due Torri, mentre il Nero ha due Alfieri. Semplicemente, il Bianco ha la qualità, cosa che in circostanze normali dovrebbe porlo in vantaggio, specialmente in un finale. Ma in questo caso c'è una circostanza che rende la valutazione della posizione un pò più difficile: la struttura pedonale.
Come potete facilmente osservare, nessuno dei due ha una struttura pedonale buona. In realtà, la questione qui non è quale struttura pedonale sia migliore, ma piuttosto quale delle due sia la meno cattiva. 

  • Per il Nero: 1) Pedone arretrato in d6; 2) Pedoni doppiati f7-f6; 3) Pedone isolato e indifeso in h7;
  • Per il Bianco: 1) Pedone isolato e indifeso in a4; 2) Pedoni doppiati c2-c3; 3) Pedone debole in e4.

Ma ci sono altre, maggiori preoccupazioni per il Bianco. Troppi suoi pedoni sono su case bianche, e perciò corre il serio rischio di perderne molti, dopo la cattura del pedone e4. E un altro triste risultato della perdita di questo pedone sarà l'impossibilità di impedire la marcia in avanti del pedone d6, cosa che, tra l'altro, avrà l'effetto di liberare la strada all'Ae7, attualmente cattivo, passivo e bloccato dai suoi stessi pedoni. Con i due Alfieri attivi e una coppia di pedoni di vantaggio, diventerà realmente difficile giudicare chi dei due stia realmente meglio in partita. 
Ma, ancora una volta, c'è un fattore in più che capovolge completamente il giudizio sulla partita: IL RE NERO! Sappiamo che un principio ampiamente accettato è che nei finali i Re dovrebbero essere molto attivi. La domanda è: che cosa è un finale?. Questa particolare posizione ricade nella categoria dei finali? SI e NO. Con le Donne, i Cavalli e pochi altri pezzi ormai non più in gioco, uno potrebbe dire che questa posizione è un finale di partita. Ma qui abbiamo ancora tre Torri e tre Alfieri e 14 pedoni. Ben considerando questo fattore, in realtà ho difficoltà a classificare questa posizione come un "finale", dove un Re ben centralizzato gioca un importante ruolo...
NO, la posizione del Re nero cade definitivamente nella categoria della "sicurezza (in questo caso "insicurezza") del RE" e sarà compito del Bianco trovare il modo per avvantaggiarsene. Specialmente dato che al momento non ha alcuna casa su cui andare, eccetto che catturare la Th4 del Bianco. Per questa ragione, senza dubbio, due sono le possibili prime mosse del Bianco:

  1. Txh7;
  2. Tg4+;

Ad una prima occhiata entrambe sembrano molto buone. Comunque, credetemi quando vi dico che nessuna delle due neanche lontanamente somiglia alla mossa fatta effettivamente dal Bianco, in partita. Vedete, Txh7 guadagna sì un pedone, ma allora essa permette al Nero la cattura del pedone e4, come rappresaglia. A questo punto, il pedone f5 diventa molto debole ed è sicuro che le mosse successive porterebbero ad una battaglia molto più complessa. Ogni tentativo di matto al Nero diventerebbe molto più difficile, a causa del fatto che, se la Tf3 del Bianco sloggia, sulla colonna 'f' si rendono accessibili case di fuga aggiuntive.
D'altra parte 1. Tg4+ non è efficace abbastanza. Permette al Nero la fuga in h6, dopo la quale non c'è un matto immediato, o comunque facile da vedere. Per esempio 1. Tg4+, Rh6; 2. Tfg3 è una minaccia di matto che fallisce a causa della possibilità per il Nero di catturare in e4 con la Torre e allo stesso tempo viene frustrato il piano di matto con Th4. E senza quest'arma a disposizione, non vi è nessun facile matto in vista, mentre il Nero ancora una volta potrà reclamare molte buone chances grazie al pedone extra.
E' in queste condizioni che abbiamo bisogno di capire quanto veramente sia vulnerabile il Re Nero, e quanto  abbiamo veramente, assoluta necessità di fare ogni sforzo immaginabile per raggiungere la sua sconfitta. In questo processo dobbiamo cercare di usare la nostra fantasia e concentrarci su ogni possibile configurazione di matto, senza curarci di quanto assurda possa sembrare. Perchè sarà una di queste configurazioni di matto che concluderà la partita, ce la farà vincere a breve tempo di record. La chiave per trovare questa VIA sta nel comprendere la posizione al suo livello più profondo. Vedete, ci siamo limitati a guardare profondamente al matto con le sole due Torri. La quale cosa, dopo tutto, è molto comprensibile. Se le due Torri possono controllare le colonne 'g' ed 'h', ci DEVE essere il matto. Ma dopo aver guardato e riguardato, girato e rigirato il "giocattolo" fra le mani, non abbiamo trovato niente!!. e così siamo stati tentati di abbandonare le sforzo.
E' questo il momento invece di ricordare che abbiamo nel nostro arsenale anche un altro pezzo: l'Ad1!. In quella quieta posizione sulla 1ª traversa è veramente facile dimenticarsene e dimenticarsi del fatto che in realtà sta puntando proprio nella giusta direzione. Abbiamo solo bisogno di trovare un modo di coinvolgerlo nella rete di matto che stiamo costruendo per il Re nero. E questo modo di farlo si realizza con un bel sacrificio: 1. T3f4!!
La cosa veramente divertente di questa mossa è il numero di obiettivi che raggiunge contemporaneamente. Prima di tutto, contiene in sè un piccolo paradosso. Voglio dire: stiamo cercando di difendere la Th4 mettendo in presa la seconda Torre!!, Eppure questo è lo scopo della mossa: mettere in presa la seconda Torre. Questo perchè nel processo di cattura della Torre, il Nero porta il suo pedone in f4. Niente di più sbagliato, potreste pensare. Bene, questo non è completamente vero, perchè in una situazione in cui ogni casa adiacente il Re è così preziosa, il Nero in realtà si priva di una casa del genere (la casa f4), con la sua ultima mossa. Ed è questo fatto che permetterebbe al Bianco di dare matto con 2. Th5#. E questo non è tutto quello che fa la mossa 1. T3f4. La stessa mossa difende pure il pedone e4, e minaccia un altro matto con Tfg4. Il Nero è veramente in una situazione disperata, e anche l'eroico sacrificio del pedone 'h' dopo 1..., h5; non lo salva. Tutto quello che il Bianco deve fare è spingere con calma il suo pedone 'g' con 2.g3!
Questa mossa gioca un ruolo estremamente importante: difende le Torri, specialmente quella in f1, creando così la minaccia di matto in una mossa, questa volta con Txh5. E inoltre priva il Nero di ogni idea di fuga. Dopo 2..., Rh6; 3.Txh5+, Rg7; 4.Tg4+, Rf8;  a  dispetto del fatto di aver raggiunto quella che sembra una casa sicura, il Re del Nero è in verità "più morto" di quanto non lo sia mai stato, con 5.Th8#
Così abbiamo visto come un bel sacrificio del Bianco pone fine rapidamente alla partita che, altrimenti, sarebbe risultata una battaglia molto difficile da condurre in finale. Vincere una partita quando c'è la chance per farlo è proprio vitale!. Altrimenti siete sempre soggetti alla "rimonta" dell'avversario, e non potete mai sapere quando ciò avverrà!.
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N.d.T.: La posizione iniziale è tratta dalla seguente partita (33.ma mossa)
Larsen, Bent - Strauss, David (Lone Pine, 1979)
1.e4 c5 2.Nf3 d6 3.d4 cxd4 4.Nxd4 Nf6 5.Nc3 Nc6 6.Bg5 Bd7 7.Nb3 e6 8.Be2 a6 9.a4 Na5 10.Nxa5 Qxa5 11.Bxf6 gxf6 12.Qd4 Rg8 13.O-O Rc8 14.Rad1 Be7 15.f4 Qc5 16.Kh1 Qxd4 17.Rxd4 Bc6 18.f5 Kf8 19.Rf3 Kg7 20.Rd2 Rgd8 21.Re3 Bd7 22.Rg3+ Kh8 23.Bh5 Rf8 24.Rf3 Rc5 25.h3 Kg7 26.Rg3+ Kh6 27.Bd1 Rfc8 28.Rf2 Rxc3 29.bxc3 e5 30.Rff3 Rc4 31.Rg4 Bc6 32.Rh4+ Kg5 33.Rff4 h5 34.g3 1-0