Crea sito

La mia analisi: Il Nero ha i due Cavalli per una Torre e tre pedoni, quindi è inferiore dal punto di vista del materiale. Per di più i tre pedoni del Bianco non sono affatto deboli, nè sono sotto attacco immediato. In particolare il pedone a4 sembra ben supportato nella sua minaccia di avanzare a promozione dalla Ta3 retrostante. Nessuno dei pezzi sembra essere sotto la pressione di un attacco, solo il Re bianco sembra minacciato abbastanza da vicino dai due forti Cavalli del Nero, per non dire della immediata minaccia di matto con Tc1!.  Non solo, il Re bianco si trova ad essere proprio "quasi matto", avendo libera la sola casa h1. Bene, è assodato che il Bianco deve urgentemente difendersi dal matto in una mossa con Tc1. Può farlo semplicemente con 1. Ta1?. Dipende. Dipende dalla forza delle minacce che il Nero può portare con gli altri due suoi pezzi forti: i Cavalli!. Ci accorgiamo allora che il Nero non si limita a minacciare il matto con Tc1, ma anche l'immediato scacco Cf3+, dopo il quale il Re bianco non può ritirarsi in h1, a causa del matto con Cf2; perciò sarebbe forzato a prendere con gxf3, rimanendo però soggetto a Tg6+ e dopo Rh1 subisce il matto con Cf2. In conclusione, il Bianco non può difendersi con 1. Ta1, ma deve crearsi delle case di fuga con g3 o h3. Delle due è migliore 1. g3, dato che le case di fuga sono libere in g2 ed h3, mentre con 1. h3 la casa g3 rimane sotto il controllo del Ce4 del Nero.

La lezione del GM Schwartzman
: Lasciatemi ammettere che sono stato un pò "subdolo", con questo puzzle, un lusso che mi piace concedermi, di tanto in tanto...Ma lo sono stato per una buona ragione!. Quello che voglio enfatizzare infatti non è una "buona mossa", ma quella che è stata fatta realmente in partita, che in effetti non è stata la migliore. Anzi, proprio il contrario.

Ad ogni modo, lasciatemi raccontare la storia per intero. La posizione deriva da una partita di un Campionato Mondiale fra i due "K" dell'epoca, precedenti l'entrata in scena degli altri due "K" attuali, Kasparov e Kramnik. Come spesso è successo, e continua a succedere, Korchnoi era in forte "zeitnot" in questa particolare fase della partita. Karpov invece aveva del tempo extra ed apparentemente, abbastanza desiderio di trovare qualcosa per avvantaggiarsi della situazione critica del Bianco, specialmente anche per il fatto che, altrimenti, la posizione del Nero non era del tutto promettente. Per completare il quadro, torniamo indietro di una mossa e immaginate il Nero con la Torre ancora in a6.
Karpov, con la sua enorme esperienza, aveva realizzato che questa posizione era molto "dinamica", ma non necessariamente ottima per il Nero. Ha come compenso, per la Torre e tre pedoni, i due Cavalli, cosicchè non c'è alcun dubbio che il materiale lo vede svantaggiato. A rendere le cosi ancora peggiori, il Bianco ha i pedoni forti, quello in 'a' abbastanza avanzato e gli altri due uniti sul lato di Re. Cosa ha da opporre il Nero a questo fattore positivo del Bianco? Bene, egli ha il Re estremamente attivo, però sul punto di apparire anche un pò "ridicolo". In e2 si trova "in mezzo a tutte le strade", con nessuna casa a disposizione in terza traversa e... cosa effettivamente sta facendo in e2?. Difficile rispondere.
Ma che ci crediate o no, sono proprio le posizioni del Re e dei due Cavalli del Nero che gli danno il solo compenso per la sfavorevole situazione materiale. Specificatamente, il Re e i due Cavalli del Nero sono estremamente vicini al Re bianco, togliendogli molte case di fuga. Mettete insieme questo fatto con "l'amore soffocante per il proprio Re da parte dei due pedoni g2 ed h2" e non sarà difficile vedere che il Re bianco si trova in una situazione molto precaria, con la sola casa h1 disponibile, una casa però completamente inutile nel caso di uno scacco in prima traversa.
Così, per questa ragione Karpov giocò 1..., Tc6. Per minacciare il matto in c1, giusto?. Beh, non esattamente. Certo, questa era la ragione principale, ma ce n'era un'altra ben maggiore, preparata nel caso il Bianco si difendesse con Ta1, proprio come fece in partita. Vedete, Karpov deve aver guardato alla posizione chiedendosi "quale sembra, per il Bianco, la difesa più semplice contro il matto?" Egli trovò rapidamente la risposta: 2.Ta1
Ed è vero. Voglio dire, cosa ci può essere di più semplice se non prendere il controllo della prima traversa minacciata, e così eliminare per sempre la minaccia? E non dimentichiamo che Korchnoi era in zeitnot, una ragione in più per Karpov di aspettarsi questa difesa. E così accadde! Ma proprio quando Korchnoi aveva creduto di aver fatto la mossa più sicura e di essere fuori dai problemi, pronto a spingere i suoi pedoni a promozione, ecco che arriva la grossa sorpresa: 2..., Cf3+! 
La Torre del Bianco ha difeso la prima traversa, ma libera la terza traversa e, naturalmente, Karpov immediatamente ne approfitta. E' stata una trappola, ben congegnata per avvantaggiarsi dello zeitnot del Bianco. Nessuna trappola è migliore di quella congegnata per funzionare contro la mossa più semplice! E infatti funzionò perfettamente in questo caso. Lo scopo della mossa del Nero è in realtà quello di aprire un'altra colonna. Dato che 3. Rh1 è soggetta al matto con 3..., Cf2#, il Bianco non ha scelta e deve accettare il sacrificio con 3.gxf3. Ma dopo 3..., Tg6+;  il Re non ha più altra scelta: 4. Rh1, Cf2#; un bel matto.

Naturalmente, non fosse stato in zeitnot, un giocatore del calibro di Korchnoi avrebbe visto la trappola molto facilmente e l'avrebbe evitata spingendo il pedone 'g' invece di muovere la Ta3. Ma bisogna pur dare merito a Karpov per la sua intelligenza scacchistica. Non solo aveva congegnato una bellissima trappola, ma aveva anche preso vantaggio dallo stato psicologico dell'avversario, rendendogli quasi impossibile evitarla. Naturalmente, spero anche che questo puzzle ci servirà a ricordare, ancora una volta, quanto sia importante non arrivare in zeitnot, niente è più irritante del fatto di buttare via una bellissima posizione a causa di uno stupido errore dovuto alla mancanza di tempo. Credetemi, parlo per la mia esperienza...
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
N.d.T.: La posizione iniziale è tratta dalla seguente partita (39.ma mossa)
Kortschnoj, Viktor - Karpov, Anatoly (Baguio City, 1978)
1.c4 Nf6 2.Nc3 e6 3.d4 Bb4 4.e3 0-0 5.Bd3 c5 6.d5 b5 7.dxe6 fxe6 8.cxb5 a6 9.Nge2 d5 10.0-0 e5 11.a3 axb5 12.Bxb5 Bxc3 13.bxc3 Ba6 14.Rb1 Qd6 15.c4 d4 16.Ng3 Nc6 17.a4 Na5 18.Qd3 Qe6 19.exd4 cxd4 20.c5 Rfc8 21.f4 Rxc5 22.Bxa6 Qxa6 23.Qxa6 Rxa6 24.Ba3 Rd5 25.Nf5 Kf7 26.fxe5 Rxe5 27.Rb5 Nc4 28.Rb7+ Ke6 29.Nxd4+ Kd5 30.Nf3 Nxa3 31.Nxe5 Kxe5 32.Re7+ Kd4
33.Rxg7 Nc4 34.Rf4+ Ne4 35.Rd7+ Ke3 36.Rf3+ Ke2 37.Rxh7 Ncd2 38.Ra3 Rc6 39.Ra1 Nf3+ 0-1