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La mia analisi: Il Nero ha due pedoni in più sull'ala di Donna, liberi e pronti ad avanzare. Il pedone e3 del Bianco è isolato e debole, anche se difeso da Cf5 e Dg5. Il fattore più importante della posizione è la sicurezza del Re, ed entrambi sono sotto un furioso attacco. Quello Bianco sembra meno difeso, a causa della mancanza del pedone f, mentre quello del Nero sembra ben difeso dai propri pedoni. La Dg5 del Bianco è importante rimanga sulla colonna 'g', a difendere il matto in g2, a meno che non possa muovere per dare qualche scacco decisivo al Re nero. L'attacco del Nero sembra meglio impostato, con Donna e Torre già in possesso della seconda traversa e il Ce5 abbastanza vicino per prendere parte all'attacco, oltre alla funzione di difendere il pedone g6. Il Bianco inchioda il pedone g6 (di modo che il Cf5 in realtà non è attaccato). Il Bianco deve iniziare con scacco, perciò: 1.Ce7+ o 1.Ch6+ o 1. Txg6+ o 1. Dxg6+. Se 1. Ce7+, Rh8 [1..., Rg7; 2. Cf5+ con patta per possibile ripetizione di mosse]; e il Bianco non ha più buone mosse o scacchi. Se 1. Txg6+, Cxg6 [1..., Rh8; 2. Df6#]; 2. Ch6+, Rh8; e il Bianco di nuovo non ha più buone mosse. Certamente è necessario capire la posizione ad un livello più profondo: in questo momento f7 è difeso in tre e attaccato solo in uno. Con 1. Ch6+, Rh8; cambia completamente la situazione: attaccato in tre e difeso solo in due.  Con il sacrificio di Donna in e5 addirittura si riesce ad eliminare il secondo difensore, e tuttavia questa eliminazione del difensore non funziona a causa della cattura in g2 CON SCACCO da parte del Nero. SE funzionasse, dopo aver forzato il Nero a catturare in e5 con la Donna, finalmente il Bianco può catturare in f7 con la Torre a minacciare Txf8: dopo Txf7 del Nero il Bianco dà scacco a Re e Donna con Cxf7. Cosa si rende necessario per far funzionare tutta la suddetta manovra? E' necessario togliere al Nero  la presa in g2 con scacco, nel senso che il Nero può prendere in g2, ma senza che il Bianco abbia l'obbligo di togliersi dallo scacco. Perciò 1. Rh1.

La lezione del GM Schwartzman
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Bene, ho buone notizie per voi, ma anche cattive notizie. La cattiva notizia è che se avete speso in mucchio di tempo cercando di risolvere questo puzzle SOLO per fare il punto della posizione, voi non avreste dovuto fare così. La buona notizia è che se siete arrivati ad una soluzione e questa è una mossa ragionevole, sarete premiati con un punto, anche se non è la mossa esatta che ho in mente.
Ma ora lasciatemi dire che cosa voglio significare con tutta questa storia. Il mio vero obiettivo era quello di scrivere un'altra lezione sull'oggetto, molto interessante, della lezione precedente: IL GIOCO IN ZEITNOT (mancanza di tempo sull'orologio). Nei tornei tale condizione accade molto spesso, perciò considero molto importante imparare a giocare (imparare cioè come si deve giocare) in tale condizione. Comunque, la soluzione del presente puzzle è molto "soggettiva", e con un mucchio di fattori psicologici coinvolti, perciò ho pensato che sarebbe stato ingiusto premiare solo quel 2% che avrebbe trovato la soluzione, con un punto, dato che la mossa giusta non è obiettivamente la migliore (per mossa giusta intendo quella giocata in partita)...
L'esempio che ho scelto per questa lezione è tratto da una partita tra Kasparov e Karpov, giocata in un match a Londra. La posizione si presentò dopo le prime 28 mosse e Karpov, col Nero, aveva solo circa 5 minuti per fare le rimanenti 11 mosse, mentre Kasparov aveva circa 15 minuti ancora sul suo orologio.
Per giunta la posizione è, in sè stessa, già molto interessante: il Bianco ha sacrificato 2 pedoni, ma ha ottenuto in cambio una seria pressione sul Re del Nero. Dei pochi pezzi rimasti sulla scacchiera, tutti quelli del Bianco sono concentrati sul Re nero. La Donna, le Torri e il Cavallo sembrano molto minacciosi, e sembra inevitabile che "qualcosa" accadrà proprio in quel settore.
Naturalmente, anche il Nero ha le sue chances. Il suo Cavallo è molto ben posizionato in e5, sia in difesa che in attacco, la Donna e la Torre sulla 2ª traversa stanno ponendo sotto pressione il Re bianco, e con i pedoni extra 'a' e 'b', il Nero ha la vittoria assicurata, SE sopravviverà all'attacco E allo zeitnot.
Cosa dovrebbe giocare allora il Bianco?. Ci vollero solo pochi minuti, per Kasparov, per realizzare che in quel preciso momento non aveva a disposizione una combinazione immediata che lo avrebbe portato alla vittoria. In circostanze normali, egli avrebbe cercato di preparare qualcosa, probabilmente, per il riposizionamento del proprio Cavallo, ma in questo caso, fece una mossa molto più efficace: 1.Rh1!!
Attenzione!. Non sto sostenendo che questa è la mossa migliore in questa posizione!. Ma nelle circostanze che ho detto prima, della partita giocata, lo è sicuramente!. L'idea di base della mossa è quella di togliere il Re dalla colonna 'g', in modo che il Nero non possa catturare in g2 con scacco di Torre quando la Donna del Bianco avrà fatto la sua mossa. Ma la vera idea di base è molto più profonda di questa: Kasparov ha realizzato che Karpov, essendo sotto la pressione severa dell'orologio, sta usando tutto il massimo delle sue energie per calcolare tutte le possibilità, concrete e violente, che possono succedere al proprio Re. Karpov, ovviamente, sarebbe stato preparato a rispondere immediatamente a tali mosse, dato che le aveva calcolate. Ma facendo una mossa 1.Rh1, Kasparov confonde il suo avversario, che non si aspettava una mossa "calma" come questa.
Ora, cosa fa un giocatore in zeitnot quando il suo avversario gioca una mossa come Rg1-h1? Bene, egli ha la tendenza a "copiare", e gioca Rg8-h8. E questo è proprio quello che si aspettava Kasparov. Egli sapeva che Karpov non sarebbe stato preparato a Rh1, sapeva che con così poco tempo a disposizione 1..., Rh8 gli sarebbe sembrata molto attraente, e poichè Rh1 non era in alcun modo una mossa utile, prepara anche una graziosa trappola.
1...., Rh8; Naturalmente, il grosso problema di questa mossa è che il Re si allontana dalla difesa del pedone f7 e della Torre in f8. E mentre 2. Dh6 non ottiene granchè a causa di 2..., Tg8; il Bianco ha un'altra forte mossa che blocca l'intera difesa del Nero: 2. Cd4!

Una bella mossa, che praticamente chiude  la Torre e la Donna del Nero a usufruire solo della 2ª traversa, e allo stesso tempo attacca il Ce5, che è uno dei pochi difensori che sono stati lasciati al Nero per difendere il proprio Re. Spostare il Cavallo adesso è fuori questione, a causa di 3. Txf7, e difenderlo con 2..., Te8 è anche impossibile perchè il Bianco dispone della variante di matto 3.Txf7, Cxf7; 4.Df6+, Rg8; 5.Dxf7, Rh8; 6.Dxe8+, Rg7; 7.Df8 matto.
Perciò Karpov preferì l'unica altra via rimasta con 2..., Txd4. Adesso il Bianco non si cura neanche di guadagnare la qualità, dato che è ancora meglio la mossa: 3. Dxe5. A questo punto Karpov perde per il tempo, ma non avrebbe avuto gran che da fare. Sia dopo 3..., Tb4 che dopo 3..., Tb2, il Bianco poteva giocare 4. De7, seguita da Txf7 vincendo...
Spero proprio che vi sarete divertiti con queso bell'esempio di gioco "psicologico", Comunque, prendete nota del fatto che, per impostare una trappola, non dovreste mai fare una mossa cattiva!. Ricordate che Rg1-h1 può non essere stata la mossa migliore, ma sicuramente una mossa utile in sè stessa, che la rendeva perfetta nelle condizioni psicologiche della partita.
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N.d.T.: La posizione di partenza è tratta dalla seguente partita (29.ma mossa)
Kasparov, Garry - Karpov, Anatoly (Londra / Leningrado, 1986)
1.d4 d5 2.c4 e6 3.Nc3 Be7 4.cxd5 exd5 5.Bf4 Nf6 6.e3 0-0 7.Bd3 c5 8.Nf3 Nc6 9.0-0 Bg4 10.dxc5 Bxc5 11.h3 Bxf3 12.Qxf3 d4 13.Ne4 Be7 14.Rad1 Qa5 15.Ng3 dxe3 16.fxe3 Qxa2 17.Nf5 Qe6 18.Bh6 Ne8 19.Qh5 g6 20.Qg4 Ne5 21.Qg3 Bf6 22.Bb5 Ng7 23.Bxg7 Bxg7 24.Rd6 Qb3 25.Nxg7 Qxb5 26.Nf5 Rad8 27.Rf6 Rd2 28.Qg5 Qxb2 29.Kh1! Kh8 30.Nd4 Rxd4 31.Qxe5 1-0