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La mia analisi: Il materiale è pari. Il Bianco gode di un certo vantaggio di spazio al centro e sul lato di Re. La struttura pedonale del Bianco è leggermente inferiore a quella del Nero, avendo un pedone debole in a2 e i pedoni in c4 e d4 sospesi. Per questo motivo, anche la sicurezza del Re Bianco è in pericolo, essendo troppo avanzati i pedoni dell'arrocco. Tutti i pezzi del Bianco però sembrano migliori dei corrispondenti del Nero: le due Torri già incolonnate, il Ce5 già in quinta traversa e l'Alfiere nero passivo e cattivo. La casa c5 sembra ottima per il Cavallo bianco, sarà possibile raggiungerla? Magari arrivandovi prima col pedone c4: 1. c5!

La lezione del GM Schwartzman:  Nella edizione del 1997 del Torneo National Open ebbi la fortuna di una partenza incredibilmente buona. Comunque, dopo la vittoria contro Yermolinsky nella mattinata dell'ultimo giorno del torneo, per l'ultima partita dovevo giocare contro Dmitry Gurevich, un altro Grande Maestro americano di primissimo piano. Sfortunatamente, dovevo giocare con i neri, un "handicap" di straordinaria importanza, come ormai è universalmente riconosciuto.
Un ordine di mosse leggermente inusuale nell'apertura del Gambetto di Donna Accettato porta ad una posizione più familiare, in cui il Bianco, pur con un pedone isolato, raggiunge un leggero vantaggio. A questo punto iniziarono i miei problemi, e una performance impressionante del mio avversario. Fondamentalmente, ad ogni mossa egli riusciva a migliorare sensibilmente la sua posizione. La maggior parte di queste "calme" mosse di posizione erano molto efficaci per il guadagno del controllo dello spazio sulla maggior parte della scacchiera, costringendomi gradualmente in una difficile posizione difensiva.
Prima di tutto, fui costretto al cambio dei Cavalli sulla colonna 'c', cosa che portò il Bianco a formarsi il potente "duo pedonale" in c4 e d4. Subito dopo il Bianco portò il Cavallo in e5 e, finalmente, spinse i pedoni in g3 ed f4, rinforzando ulteriormente il controllo del centro. Arrivammo così alla posizione in studio...
Bene, non vi è dubbio che il Bianco abbia una posizione superiore. Per quale motivo? Per due semplici ragioni:  lo spazio e la posizione dei pezzi. Per la verità, non avrei potuto fare niente per contrastare il vantaggio di spazio del Bianco, dato che esso è qualcosa che è associato all'esistenza di un pedone isolato, specialmente poi se i pedoni isolati sono due... Ma quello che veramente mi affliggeva della posizione, era proprio la posizione dei pezzi! In questi giorni sto mostrando questa partita a tutti i miei studenti, portandola ad esempio della tecnica da usare per impedire lo sviluppo dei pezzi dell'avversario. In modo specifico per quanto riguarda l'Alfiere in c8...
Credetemi se vi dico che non avevo assolutamente niente da rimproverare a questo Alfiere. Ad ogni mossa mi ripromettevo sempre di portarlo al più presto in gioco e però, per qualche oscura ragione, ogni volta mi sembrava sempre impossibile farlo. Il Bianco riusciva sempre a trovare un modo, non per prevenire specificatamente, in assoluto, la possibilità di sviluppo di questo Alfiere, bensì per rendere questo sviluppo oltremodo "scomodo". Questo fatto influenzava negativamente anche lo sviluppo, la messa in comunicazione, delle mie due Torri, perciò potete immaginare quanto fosse grande, a questo punto, la mia frustrazione.
Ciò nonostante, devo dire che nutrivo qualche speranza di poter "raddrizzare" la posizione. Perchè? Perchè mettendomi nei panni del Bianco, cercando di essere il più obiettivo possibile, mi sembrava proprio che questi, qualunque piano scegliesse, non avrebbe potuto impedirmi un minimo di contro-gioco, cosa che da qui in poi cercavo disperatamente.
Per farvi un esempio: se il Bianco spinge d4-d5, potrei catturare questo pedone, dopo di che il mio Alfiere sarebbe finalmente libero. Se il Bianco poi dovesse mantenere aperta la colonna 'd', allora Ae6 diventrebbe molto efficace, mentre se dovesse riprendere di pedone in d5 potrei sempre piazzare un favoloso Cavallo in d6, che terrebbe unita e solida l'intera mia posizione, con buone chances di terminare lo sviluppo.
Un'altra mossa che mi sembrava un ragionevole tentativo da parte del Bianco era 1.g4.
In realtà speravo proprio che il Bianco giocasse questa mossa. Dopo tutto, i pedoni del Bianco sul lato di Re sono attualmente in buonissima posizione: sono tutti difesi e rendono il Ce5 un mostro fortissimo, a sovrastare sull'intero centro. Per questo motivo, dopo la spinta in g4, sarebbe stato il mio Cavallo a poter saltare in h4 a minacciare la Donna del Bianco, e poi in g6 per avvantaggiarsi della debolezza creata in f4. A questo punto, col Nero, avrei potuto "sindacare" qualcosa sull'esito finale della partita. Oltre a tutto ciò, speravo in b7-b6 ed Ab7, dopo le quali il Re del Bianco sarebbe potuto diventare un ottimo bersaglio, con tutti i miei pezzi puntati nella sua direzione.
L'unica mossa che invece mi avrebbe dato qualche proccupazione era 1.c5. Il motivo della mia preoccupazione era il fatto che il Bianco avrebbe cominciato a minacciare sul serio la spinta in d5, con l'idea di aprire la diagonale a2-g8 e con conseguenti problemi sul mio pedone in f7, specialmente con il Cavallo ancora in e5, incredibilmente "fastidioso". Ancora una volta non mi feci prendere dal panico, perchè non mi ci volle molto per vedere che, dopo 1. c5, il mio Cavallo avrebbe potuto saltare in e7, e da lì in d5, e tutti i miei problemi sarebbero praticamente scomparsi!
Purtroppo devo dire, adesso, di essere stato abbastanza superficiale nel giudizio dell'ultima variante considerata, dato che avevo completamente omesso di considerare un colpo strategico molto bello, a disposizione del Bianco. Ecco allora che arriva la bella mossa: 1.c5!

Ho già menzionato una delle idee che stanno dietro questa mossa: aprire la diagonale dell'Ab3 e impegnare il Nero nella difesa del pedone f7 e in generale del proprio Re. Tuttavia la mossa sottintende anche altre idee, eccovene alcune:

  1. prevenire Ad7, grazie alla stessa minaccia di d4-d5;
  2. bloccare ogni possibilità di spinta del pedone b7, grazie all'ulteriore avanzamento c5-c6;
  3. progetto della forchetta di pedone in c7, e quindi possibilità di minacciare a un certo punto la diretta c5-c6;
  4. guadagnare ulteriore spazio, per congelare ulteriormente la posizione del Nero, ancora più di quanto non lo sia già;
  5. creazione del fantastico avamposto in d6.

Tutte queste idee, insieme ad alcune altre meno importanti, fanno sì che 1. c5 sia una mossa veramente molto potente. Certamente però ha anche delle controindicazioni! Come il fatto di rendere il pedone in d4 debole ed arretrato e la cessione del controllo sulla casa d5.
La mia replica fu quasi forzata, dato che non potevo permettere d4-d5: 1..., Ce7. Sfortunatamente, il Cavallo non potrà saltare direttamente in d5, da dove controllerebbe importantissimo spazio, ma dovrà limitarsi a guardare a quella casa...
Per questo motivo, dopo 2. Cg4! la mia Donna è forzata ad allontanarsi, anzichè potersi ritirare. Seguirono quindi le mosse, praticamente forzate: 2..., Df5; 3.Ac2, Dd5; 4.Ae4, Dd7; 5.Ce5 (vedi prossimo diagramma).








A questo punto mi sarebbe piaciuto muovere la mia Donna in c7, ma mi sentii troppo timoroso di eseguire questa mossa... non avevo il tempo di calcolare completamente la variante con 6.Axh7+, Rxh7; 7.Dh5+, Rg8; 8. Dxf7+, Rh7, che mi sembrava giungere ad una posizione molto pericolosa per me, perciò scelsi di giocare invece 5..., De8.
Questa posizione l'avevo intravista precedentemente, e non ero affatto soddisfatto di giocarla. Ovviamente, tutti i miei pezzi sono troppo arretrati, mentre quelli del Bianco sembrano avere solo le posizioni migliori. Ciò nonostante, avevo ancora un barlume di speranza che, una volta che il mio Cavallo fosse saltato in d5, tutto sarebbe potuto cambiare. Quello che non mi aspettavo affatto fu invece la prossima mossa del Bianco: 6. Da3!

Che mossa, veramente bella ed inaspettata! La Donna bianca cambia improvvisamente lato di gioco - uno dei lussi che ci si può permettere quando si gode di vantaggio di spazio - e minaccia il mio povero pedone in a7. A prima vista sembra che non dovrebe essere un problema così grosso, in fondo ... 6..., a6 non è una mossa difficile da trovare.
Il vero problema è la mossa successiva del Bianco: 7. Da5! Questo è il nocciolo di quella che è stata l'intera idea di Dmitry: dopo aver relegato la mia Donna in e8, egli può avvantaggiarsi della debolezza delle case nere, infiltrarvi la sua Donna, e praticamente tenendo legati tutti i miei pezzi
Non voglio proprio mostrare come proseguì effettivamente la partita, basti dire che da lì a poco la mia posizione divento così cattiva, al punto che non potevo quasi guardarla sulla scacchiera. La Donna bianca riuscì a raggiungere la casa c7, ed il mio Alfiere non riuscì a vedere la luce se non alla 40ma mossa, quando ormai era troppo tardi...
Non c'è bisogno di dire che il risultato fu una vittoria schiacciante per il Bianco.
Spero avrete apprezzato lo sforzo che ho dovuto fare per scrivere questa Lezione... tuttavia non mi rimane che congratularmi con il Campione del National Open, Dmitry Gurevich, per questo magistrale pezzo di bravura mostrato nell'ultima partita del torneo. Avrei desiderato un risultato certamente diverso, ma chiaramente, egli aveva più che meritato la vittoria!