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La mia analisi: Il Nero ha un pedone in più ma un pezzo in meno. Il pedone in più in questo momento non ha un grande valore, per cui il Nero deve cercare il colpo che lo può salvare, magari sfruttando il possesso dei due Alfieri. Questi per fortuna sono molto ben posizionati sulle diagonali maggiori, in particolare l'Ab7 sta cooperando con la Te8 per limitare il Re del Bianco sule due sole case f2 e g1. L'Ag7 sta cooperando con la Dd8 ad attaccare in due il Cd4. Questo sembra un buon Cavallo centrale, e perciò di valore almeno pari ad un Alfiere, tuttavia guardando meglio osserviamo che in fondo è bloccato sulla colonna 'd', dato che se si sposta il Nero recupera il pezzo, come minimo. L'Alfiere del Bianco sta facendo poco, non attacca niente, neanche case importanti sulle diagonali in cui si trova. Le due Torri sulla colonna 'a' si equivalgono, mentre Te8 è molto più attiva della Td1, trovandosi già su colonna aperta, con l'importante funzione detta prima di limitazione del Re Bianco. In conclusione i fattori più importanti della posizione del Bianco che il Nero può cercare di sfruttare sono:

  1. La posizione aperta ed insicura del Re Bianco, soggetto ad essere attaccato da molte linee aperte;
  2. La posizione bloccata del Cd4 che, anche se difeso in due, di questi due difensori, la Dd2, è sovraccarica di compiti. Infatti essa difende anche la casa g2, da cui può essere deviata con Axd4;
  3. Il possesso dei due Alfieri.

Come il GM Jeremy Silman insegna, questa è una posizione in cui si può utilmente applicare il metodo della costruzione di una "posizione di fantasia": immaginiamo quanto sarebbe forte e decisivo uno scacco di Donna in h3! Siccome ci sarebbe il matto in tutte le varianti, in due o tre mosse, chiediamoci come fare per dare questo scacco. Messa così la risposta arriva molto semplicemente: 1..., Dd7!! (Credo che d7 sia migliore di c8, dato che mantiene il blocco della colonna 'd'). Se in partita, in questa posizione, avessi trovato questa mossa, l'avrei fatta subito, senza esitazione. Voglio dire, senza fare alcun calcolo di varianti: lascerei al Bianco questa fatica. O meglio, prima eseguirei la mossa (tanto evidente è la sua forza!) e subito dopo, col tempo dell'avversario, cercherei di calcolare le possibili risposte del Bianco.

La lezione del GM SchwartzmanBene, cosa avete pensato di questa posizione? Spero vi sia piaciuta - dopo tutto è stata giocata dal più grande giocatore che forse sia mai esistito al mondo, naturalmente Bobby Fischer. Ma in effetti non è questa la ragione per cui ho scelto questa posizione. La ragione principale, indipendentemente da chi sia stata giocata, è che essa costituisce un grande esempio di come una mossa sottile possa causare un crollo improvviso della difesa dell'avversario, fino a portarne alla completa distruzione.
Ma cominciamo dall'inizio. Chi sta meglio?
La verità è che la risposta a questa domanda dipende moltissimo dal fatto che conosciate già o meno la prossima mossa del Nero. Strettamente parlando, non c'è il minimo dubbio che il Bianco stia meglio, almeno dal punto di vista del materiale. Egli ha un Cavallo in più, mentre il Nero può mostrare solo un pedone extra. Ma, allora, perchè mai ci siamo chiesti chi stesse meglio?
La risposta sta nei due importanti fattori che danno al Nero il compenso: LA COPPIA DEGLI ALFIERI e LA SICUREZZA DEL RE.
Su entrambi i punti il Nero "ha una mano superiore" e, cosa abbastanza interesante, il primo fattore non fa altro che incrementare il valore del secondo! Certo, il Re nero è molto più al sicuro di quello del Bianco, ma è anche vero che quest'ultimo sarebbe molto più al sicuro se non fossero presenti i due Alfieri del Nero.
In ogni caso, chiaramente, il Bianco ha dovuto cedere qualcosa per avere il pezzo  in più. Nel processo per arrivare a questa posizione, ha permesso al Nero di fare breccia sul lato di Re, aprendolo completamente, lasciando il proprio Re "infreddolito" da tutte le correnti d'aria che gli arrivano addosso da tutte le colonne e diagonali aperte che lo circondano.
Comunque, si potrebbe anche arguire che, a dispetto della presenza di tutte queste linee aperte, il Re bianco è anche ben protetto dalla presenza di una pletora di suoi pezzi che lo circondano. E anche che un Cavallo in più è sempre un Cavallo in più, di modo che se il Bianco riuscirà a frenare l'assalto del Nero e cambiare alcuni pezzi, potrà essere certo di vincere il finale che si sta preparando. Questi argomenti certamente aggiungono un carattere di "urgenza" agli sforzi del Nero, solo che la differenza la farà senz'altro il modo in cui il Nero deciderà di reagire a questo sentimento di "urgenza" che gli detta la posizione! Perchè, vedete, il Nero potrebbe essere facilmente tentato di reagire con una qualche azione immediata, come ad esempio degli scacchi al Re. Df6+ o Aa6+ sono facili scacchi al Re che una ulteriore ricerca proverebbe essere semplicemente degli scacchi completamente inutili.
In realtà, l'unica mossa buona per il Nero è una mossa molto più "pacata", una mossa che ingannevolmente nasconde in sè una enorme potenza: 1..., Dd7!!

Come è possibile che questo spostamento della Donna di una casa sia così potente? La risposta è data da ciò che la Donna può fare da questa nuova sua posizione. Vedete, attaccare il Re bianco dalla colonna 'f' o dal lato di Donna è facile, tutti possono farlo. Sfortunatamente, questi sono i posti in cui si trovano proprio i pezzi del Bianco. Questi possono rapidamente intervenire in difesa del proprio Re, salvando la situazione. Quello che fa 1..., Dd7 è di minacciare un approccio al Re bianco da una direzione molto diversa: la colonna 'h'. La prima mossa che il Nero minaccia è adesso il salto in h3, e pochissime manovre sono più pericolose di questa.
Perchè? La risposta risiede nel concetto di "casa chiave"
. E' subito chiaro che, in questa posizione, la casa 'g2' è una casa di questo tipo. In modo abbastanza simile alla tipica "casa di matto", in questo caso è facile provare che la casa 'g2' è una delle case più deboli del Bianco, dato che la Donna è il solo pezzo che la controlli, anche una mossa più avanti. In altre parole, anche se adesso tocca muovere al Bianco, questi non può portare nessun altro pezzo in difesa della casa 'g2'. Ovviamente, il motivo per cui il Bianco vorrebbe controllarla è che, dopo l'irrefrenabile scacco con Dh3, il matto in g2 diventerebbe molto plausibile se nessun pezzo del Bianco potrà dare un occhio a questa casa.
Tutto ciò è, naturalmente, la ricetta perfetta per una combinazione. Se la Donna è il solo pezzo rimasto a difendere il "forte", il prossimo obiettivo sarà quello di trovare il modo di sbarazzarsene. In questo caso il modo è semplice - dopo tutto, la Donna sta anche difendendo, da sola, il Cd4. Perciò dopo Dh3 e Axd4 il Bianco prenderebbe matto con Dg2.
Ma la mossa è del Bianco, che vorrà certamente trovare un modo di frustrare questo piano, giusto? Sarete sorpresi di quanto sia difficile ciò in realtà!
Vedete, una mossa come 
2. Df2 non sarà d'aiuto a causa di 2..., Dh3+; 3. Rg1  e il Nero trova ancora il modo di deviare per prima cosa l'altro difensore rimasto del Cd4 con: 3..., Te1!!

E dopo 4. Txe1, Axd4 la Donna bianca si ritrova ancora una volta in sovraccarico.

Altri possibili modi di evitare l'inevitabile non funzioneranno. Vedete, due Alfieri sono due Alfieri, e che forza sono! Se il Bianco cerca di replicare a 1..., Dd7 per esempio con 2. Ccb5, il Nero continuerà con calma con 2..., Dh3+ che forzerà il Bianco a rispondere con 3. Rg1. Sembra che tutto si sia sistemato per il Bianco: egli si è preso cura della casa 'g2' e la Donna sembra essere ben posizionata sulla seconda traversa. Adesso la cattura con l'Alfiere del Cd4 non funzionerà... ma ancora una volta ci saranno altri modi per l'Alfiere del Nero in g7 di mostrare tutta la sua forza: 3..., Ah6!

La minaccia alla Donna e la minaccia di Ae3, insieme, diventano impossibili da contrastare... Game over per il Bianco!
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N.d.T.: La posizione iniziale è tratta dalla seguente partita (21.ma mossa)
Byrne, Robert E - Fischer, Robert James (New York, 1963)
1.d4 Nf6 2.c4 g6 3.g3 c6 4.Bg2 d5 5.cxd5 cxd5 6.Nc3 Bg7 7.e3 0-0 8.Nge2 Nc6 9.0-0 b6 10.b3 Ba6 11.Ba3 Re8 12.Qd2 e5 13.dxe5 Nxe5 14.Rfd1 Nd3 15.Qc2 Nxf2 16.Kxf2 Ng4+ 17.Kg1 Nxe3 18.Qd2 Nxg2 19.Kxg2 d4 20.Nxd4 Bb7+ 21.Kf1 Qd7 0-1