Crea sito

La mia analisi: Beh, finalmente una posizione facile da risolvere!. Come mai il GM l'ha inserita fra le sue lezioni? E' ovvio che il Nero minaccia il matto immediato in tre modi diversi, per cui il Bianco deve cercare mosse forzanti. Cosa posso sfruttare? Evidentemente gli scacchi al Re! Qui gli scacchi sono solo due: 1. Ch5+ e 1. Te6+, però il secondo è molto meno forte, dato che il Re si libera subito dal "quasi matto" della posizione iniziale. In effetti il Re nero non ha case di fuga e almeno 1. Ch5+, Txh5;, anche se ho perso il Cavallo, non ne fornisce di nuove al Re nero. Ma come continuare? Con 2. Txg6+!, Rxg6; 3. Te6#.

La lezione del GM Schwartzman: Spendiamo tanto di quel tempo a divertirci giocando a scacchi, che dimentichiamo facilmente quanto sia antico... In verità, qualche volta ci risulta difficile anche solo immaginare che possa essere così antico. Con così tante partite giocate ogni giorno, si potrebbe pensare che il gioco, un bel giorno, esaurirà tutto quello che ha da offrire. Ma con il numero quasi illimitato di possibilità che gli scacchi offrono, questo giorno è ancora molto al di là da venire. In ogni caso, il punto che voglio qui sottolineare è che gli scacchi sono veramente un gioco molto antico. In verità le sue origini non sono completamente note. Nondimeno, è indiscusso il fatto che esista da qualche migliaio d'anni. Così, pensando che gli possano rimanere pochi anni per dirci addio, sono diventato un pò triste ed ho deciso perciò di ricordare a tutti la veneranda età del nostro amato gioco, e forse anche si sentirmi un pò umile pensando all'abilità mostrata dai giocatori del passato, vissuti in un'epoca in cui supponiamo potessero esistere solo giocatori molto meno ingegnosi...
Proprio come le origini del gioco degli scacchi, la particolare posizione che vi presento non ha una paternità completamente nota. Quello che si sa, però, è che faceva parte di una collezione di problemi scacchistici pubblicati da Al-Adli nell' 840. Proprio così, non ho dimenticato un "1" davanti, era veramente l'anno 840. Per quelli che si stupiranno di quanto siamo andati indietro nel tempo, un piccolo aiuto: siamo a più di 1160 anni fa! Wow!
Non solo questo problema è così antico, ma è anche altrettanto divertente! La posizione presenta parità di materiale. Entrambi hanno le due Torri, un Cavallo ed un pedone, presentandoci così una sorta di bizzarro finale.
Se poteste scegliere, con quale colore giochereste? Personalmente non ci penserei due volte a scegliere il Nero. Volete sapere perchè? Cosa ne dite se vi rispondo: per la posizione del Re. E non mi riferisco al Re Nero, ma piuttosto al Re Bianco. Sembra proprio come se il Bianco avesse dimenticato per troppo tempo il concetto di attivazione del Re nel finale. Il suo Re ha raggiunto una casa dove normalmente vi aspettereste di trovare l'altro Re, e con tutti quei pezzi neri attorno sembra estremamente difficile trovargli un percorso di fuga. Come se ciò non bastasse, ci sono tre immediate minaccie di matto che il Bianco deve fronteggiare: Th8, Thg7 e Tdg7. Sembra quasi come se il Nero stesse dando una chance al Bianco di scegliere la propria fine, ma senza molte speranze di evitarla. Come succede in questi casi, disperarsi non è la cosa giusta da fare. Certo, il Re Bianco si trova in una posizione terribile ma, che ci crediate o meno, altrettanto vale per il Nero. Uno sguardo attento rivela che anche il Re nero non ha case di fuga, e che anche lui è circondato dai pezzi del Bianco, forse in un modo più "discreto". In verità, se toglieste dalla scacchiera, per un momento, la Th7, potreste dare matto al Re nero con il salto di Cavallo in h5. C'è di che riflettere bene, non vi pare?. Bene, per quanto vi sforziate di pensare a come fare per allontanare la Torre del Nero dalla colonna 'h', la cosa sfortunatamente non funziona senza prima aver preso matto! Infatti, niente sembra funzionare senza aver preso prima il matto. L'unica scelta che rimane al Bianco, per prolungare la sua vita, è quella di uno scacco al Re nero. E poichè 1. Te6+ e 1. Ce4+ vanno scartati subito come scacchi senza valore, diamo un'occhiata più attenta allo scacco con 1.Ch5!

A causa della ristrettezza di spazio in cui si trova il Re Nero, 1..., Txh5 è la sola mossa possibile. Ma che cosa ha ottenuto il Bianco? Bene, cosa ne dite del fatto che si è sbarazzato del matto con Thg7? Adesso, questa non è più una minaccia del Nero, rispetto alla posizione iniziale. Sfortunatamente, le altre due minaccie, Tdg7 e Thh8 sussistono ancora... Il che significa che, ancora una volta, il Bianco è costretto a trovare una mossa che dia scacco. Questa volta gli scacchi possibili sono solo due: Te6+ e Txg6+. E poichè solo una di esse cattura materiale, 2. Txg6!+ è la mossa giusta.

Bene, dopo la forzata 2..., Rxg6; al Nero è rimasta una sola minaccia di matto: Td8. Questa minaccia, finalmente, può essere respinta!
Il Bianco potrebbe giocare 3. Te8 e bloccarla. Ma non sarebbe una grande idea, specialmente dopo 3..., Tg7+; 4. Rf8, Th8#. Ma, ancora una volta, non tutte le speranze sono perdute! Pur non avendo, tecnicamente, difese contro lo scacco matto, il Bianco ha la mossa dello scacco matto al Re Nero!. Il Bianco cioè deve solo dare scaco matto con
3. Te6#.

Per la sua disfatta, il Nero deve biasimare i suoi stessi pezzi e il pedone bianco in f4.  Oh, e anche il fatto che il Re Bianco fosse sul punto di subire il matto...

Non so cosa ne pensiate, ma certamente non male per l'anno 840!